Lo sciopero è prematuro: tavoli aperti

12/11/2002


ItaliaOggi (Turismo)
Numero
268, pag. 14 del 12/11/2002
di Antonella Gorret


PER LE IMPRESE.

Lo sciopero è prematuro Tavoli aperti

Le associazioni di categoria sono unanimi nel considerare lo sciopero indetto da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil per il 6 dicembre (si veda ItaliaOggi del 9/11/02) come prematuro: non esistevano le condizioni di rottura tra le parti per un’agitazione sindacale.

´Siamo sorpresi e amareggiati’, ha detto a ItaliaOggi Luigi Antonio Bianchi, presidente di Aica (Associazione italiana catene alberghiere), aderente a Federturismo, ma titolare di un contratto autonomo, ´perché il 6 novembre i sindacati, prima ancora di ascoltare nel merito i punti della nostra piattaforma, hanno dichiarato di voler scioperare’. L’Aica, come ha riferito il d.g. Roberto Pedrazzi, ´non ha posto veti sull’estensione a tutti i lavoratori dell’assistenza sanitaria integrativa, già prevista per i quadri. Bisogna solo trovare le modalità tecniche per adattare gli statuti. Il nostro è poi l’unico tavolo che non fa obiezioni sull’applicazione del part-time, così come a fronte della richiesta dei sindacati di un aumento di 85 euro, abbiamo risposto in prima battuta 70, ovviamente trattabili’.

Giancarlo Abete, presidente di Federturismo/Confindustria bolla come ´sorprendente, quanto anomalo e irrituale nelle relazioni sindacali, ritrovarsi destinatari di uno sciopero, quando il nostro specifico tavolo di confronto è fermo al 25 settembre. L’incontro del 23 ottobre è stato, infatti, rimandato dalle organizzazioni sindacali’.

È, invece, preoccupato, Mauro Bussoni, vicesegretario nazionale di Confesercenti, perché ´questo sciopero arriva prima che siano stati affrontati temi importanti, specifici per le pmi che rappresentiamo, quali la flessibilità e il part-time. Sull’assistenza sanitaria integrativa non siamo d’accordo, mentre i 65 euro, che abbiamo proposto come aumento, possono essere modificati durante il confronto’.

Alessandro Cianella, d.g. di Federalberghi/Confturismo rivendica, infine, la legittimità dell’uso dei contratti a termine, fino a quando la legge lo permetterà.