Livorno, lavoratrici del cinema The Space in protesta, intimidite da uomo armato

25/07/2016

Erano in presidio permanente davanti al Cinema The Space, le 9 donne licenziate nel cambio appalto delle Pulizie. Le lavoratrici stanno lottando per riconquistare il proprio posto di lavoro, cercando di mantenere anche il proprio contratto, il Multiservizi, per vedere garantiti non solo i loro diritti, ma anche quelli di tutti i lavoratori degli appalti nelle medesime condizioni.

La pacifica protesta delle 9 lavoratrici, prima licenziate e a cui, poi, è stato offerto l’illegittimo contratto Unci, forse non piace a qualcuno.

Dalle testimonianze risulta, infatti, che un uomo si è presentato con fare minaccioso alle lavoratrici e avrebbe iniziato a trascrivere le targhe delle automobili, rifiutandosi di identificarsi. Le donne si sono poi accorte di una pistola “Ha detto di essere un pubblico ufficiale – raccontano – ma non ha mostrato nessun documento e aveva una pistola nella fondina”.

Le lavoratrici hanno allertato la Digos e fermato una volante dei carabinieri di passaggio per chiedere aiuto.Ora è tutto in mano alle autorità competenti ma resta l’atto gravissimo: “Le lavoratrici sono sostenute soltanto dai sindacati – tuonano Monica Cavallini e Sabina Bardi, rispettivamente rappresentanti della Filcams e della Uiltucs – la nostra protesta non si fermerà e non avremo pace finché non sarà fatta luce su questo spiacevole episodio”.

Per solidarietà sul presidio sono arrivati anche i lavoratori dei trasporti, che hanno appreso dell’accaduto durante l’assemblea che si stava tenendo poco distante, in CGIL, indetta unitariamente dai sindacati per discutere di sicurezza in conseguenza dell’incidente mortale avvenuto in porto.

La protesta delle lavoratrici delle pulizie del “The Space” proseguirà con la solidarietà dei dipendenti diretti del cinema che hanno indetto sciopero.