L’Italia in festa con i mercatini di Natale

11/12/2000

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Lunedì 11 Dicembre 2000
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Importata dalla Germania, la tradizione delle bancarelle è diventata in Trentino-Alto Adige un elemento di forte richiamo turistico.

L’Italia in festa con i mercatini di Natale.
Tra le attrattive artigianato e gastronomia locali, idee regalo, giochi e rievocazioni

Sono partiti da lontano, hanno varcato il passo del Brennero e, dieci anni fa, hanno letteralmente cominciato a piazzare le tende in Italia: sono i mercatini dell’Avvento (o di Natale) della tradizione germanica, che hanno sùbito trovato terreno fertile proprio in Alto Adige.

La riscoperta delle tradizioni, certo, cammina sottobraccio al business, turistico e commerciale. Ma quando ci si trova immersi nelle atmosfere magiche di quelle piazze non si avverte nulla di tutto questo. È solo magia, suggestione, ninnoli da toccare e da comprare, dolci e biscottini da assaggiare. Una festa, un’occasione per uno shopping natalizio originale e a buon mercato e il momento giusto per visitare città e centri storici altoatesini di grande pregio, di solito dimenticati a favore di piste e scenari dolomitici d’alta quota e di più facile consumo.

Una festa comunque, e con un tocco in più tutto italiano: qui le bancarelle non sempre chiudono la vigilia di Natale come vorrebbe la tradizione più ortodossa. Talvolta si scende in piazza fino all’Epifania.

Alto Adige. Ottanta casette di legno animeranno fino al 23 dicembre Piazza Walther, il salotto buono di Bolzano. È il più grande Christkindlmarkt della provincia, il primo nato con quello di Bressanone, il più frequentato. Qui va in scena il meglio della tradizione sudtirolese: la fantasia degli scultori e degli intagliatori del legno spazia dalle statuine per il presepio agli addobbi per l’albero, dai soprammobili e dagli utensili fino ai giocattoli e ad autentiche statue.

Poco più in là, a Merano, la tradizione si sposa con la gola. Sono infatti gli stand gastronomici a scatenare la festa, dando vita a un ghiotto happening a cielo aperto che prosegue fino al 31 dicembre. Sulle sponde del Passirio reclamano quindi il giusto spazio anche zelten (un dolce di pasta di fichi e frutti canditi) e il christollen (una sorta di panforte con frutta). Bellissimi anche i pizzi ricamati a mano. Molto ricco, a Merano, il calendario di eventi collaterali.

Sci, Natale e bambini sono i protagonisti del mercatino di Bressanone che celebra i suoi primi dieci anni. Fra le vie cittadine vestite a festa ecco una vasta scelta di oggettistica natalizia e artigianale, fra cui si può curiosare e magari comprare un paio di caldissime pantofole in lana cotta. Il mercatino rimarrà aperto fino al 7 gennaio per chi ha bisogno, ovviamente, di mettere ancora qualcosa nella calza della Befana. Favole in piazza, concerti, presepi viventi, programmi per bambini animeranno la cittadina per l’intero periodo. Da non perdere lo splendido Museo dei Presepi nel Palazzo arcivescovile.

La bottega e il forno di Gesù Bambino sono le principali attrazioni a Brunico dove, fino al 30 dicembre, gli artigiani locali faranno ammirare le varie tecniche di lavorazione di prodotti come candele, bambole, pantofole e gli squisiti dolci della pasticceria tradizionale altoatesina. Novità dell’anno il suggestivo presepe vivente, che affiancherà le grandi sculture su neve realizzate per l’occasione.

Chi pensava di avere già visto tutto deve andare a Vipiteno, la new entry tra i mercatini altoatesini. Da segnalare la grande lotteria natalizia e i molti giochi per bambini ispirati dalle favole tradizionali del posto. "Menu da fiaba" saranno inoltre preparati per tutto il periodo dagli chef della cittadina. Fino al 7 gennaio.

Trentino. La "risposta" del Trentino è di fresca data, ma non per questo meno interessante. La prima meta d’obbligo è, naturalmente, Trento dove in Piazza Fiera si svolge un mercatino di Natale ricco di idee regalo tratte dalla tradizione artigianale della provincia. Ad affiancare la manifestazione, ogni giorno vanno in scena le "ricette del mercatino". Nello stesso periodo in piazza Duomo sarà ospitata una rassegna di canti e storie della tradizione natalizia denominata "Armonie di Natale". Tutti i giorni, fino al 24 dicembre, dalle 10 alle 19,30.

Lavori artigianali in legno, vetro, cera e pasta di pane, accompagnati dagli immancabili dolcetti tipici si trovano a Rovereto fino al 24 dicembre

Ad Arco, invece, nell’ambito di "Arconatale", viene allestito un mercatino asburgico nel borgo antico dove vengono rievocati i fasti del secolo passato. Ogni fine settimana, fino al 24 dicembre, si trovano oggetti dell’artigianato trentino e mitteleuropeo; e il ghiotto Typischer Hof, con zuppe calde, zelten, strudel e dolcetti speziati.

Tutto compreso. La parte del leone spetta ai consorzi turistici locali che hanno predisposto convenienti pacchetti, comprensivi di soggiorno, cene in ristoranti tipici, biglietti d’ingresso a musei e monumenti e in qualche caso gli skipass per le piste di volta in volta più vicine alle bancarelle (si vedano gli indirizzi segnalati nella tabella).

Pagina a cura di

Monica Conforti