L’Isola Verde Erboristerie, esito incontro 20/04/2016

Roma 04.05.16

Il 20 aprile u.s. si è tenuto il confronto unitario richiesto alla Società Isola Verde per effettuare la verifica degli accordi sindacali e degli ammortizzatori sociali in essere e per esaminare l’andamento del piano di risanamento aziendale.

CHIUSURE, CIGS, REPȆCHAGE

La Società ha confermato le chiusure dei PdV già comunicate nel corso degli ultimi mesi, dichiarando che non intende procedere nella chiusura dei pdv di Guidonia, Galliate, Borgo Manero e Vicenza, che si stanno svolgendo ancora valutazioni sui pdv di Megalò/ CH, di Pradamano/UD, che probabilmente chiuderanno, e di Civitavecchia, in cui l’orientamento è invece quello di proseguire l’attività.
L’azienda ha nel contempo annunciato che sta elaborando il piano di formazione per i lavoratori sospesi in CIGS, nel rispetto degli accordi sindacali del 5 agosto 2015. Il piano, che verrà finanziato con risorse Fondimpresa, sarà sottoposto alle rappresentanze sindacali per la condivisione. Abbiamo concordato che la condivisione avverrà tramite confronto con le RSA coinvolte dalle chiusure, e quindi destinatarie del piano.
Abbiamo condiviso che, essendo praticamente conclusa la fase delle chiusure, è il momento di dare seguito alle intese relative al repêchage.
Come ricorderete, come OO.SS. avevamo chiesto di attivare il ripescaggio del personale in CIGS solo al termine delle chiusure, in modo da garantire pari opportunità di ricollocazione a tutta la platea di lavoratori coinvolti.
I primi lavoratori a cui andrà proposta la ricollocazione saranno quelli il cui punto vendita chiuso si trova nell’ambito dei 50 km dei pdv ancora aperti. Fermo restando che l’azienda applicherà i criteri previsti dall’accordo, abbiamo chiesto che preventivamente si svolgano degli incontri territoriali per meglio gestire il processo.
L’azienda ha confermato la sua disponibilità a procedere in tal senso, per tanto vi invitiamo a inoltrare le richieste di incontro e ad attivarvi per comprendere gli orientamenti dei lavoratori e delle lavoratrici coinvolte.
Successivamente alla definizione dei confronti regionali, la Società comunicherà le disponibilità residue ai lavoratori sospesi collocati oltre i 50 Km dalla residenza o fuori Regione. Per facilitare questo processo, l’azienda chiederà ai lavoratori di esprimere le proprie disponibilità sui punti vendita aperti.

SITUAZIONE AZIENDALE E GESTIONE ACCORDO DI SECONDO LIVELLO

L’attuale rete commerciale conta 70 punti vendita, altrettanti sono quelli affiliati.
Nell’ottica della razionalizzazione dei costi, sono stati ricontrattati e ridotti 40 contratti di affitto di sedi, oltre alla revisione di rapporti con i fornitori, a partire dai gestori telefonici.
Tuttavia, a fronte di volumi complessivi in crescita di vendita e fatturato del settore parafarmacie e prodotti naturali, -secondo la stima fornita dai responsabili dei Centri Commerciali e riportata dalla Società- i riflessi attesi sull’azienda non ci sono stati a causa dell’allargamento dell’offerta di mercato.
Di conseguenza nel biennio è cresciuta l’esposizione bancaria in rapporto al fatturato e si sono resi necessari interventi finanziari della proprietà per ridurne l’impatto.
La Società dunque vede la situazione complessiva permanere abbastanza critica e ritiene di intervenire favorendo la vendita dei prodotti diretti, che garantiscono maggior margine di utile.
Per questo progetto occorre riconvertire e valorizzare la professionalità, con interventi formativi specifici.
Come Organizzazioni Sindacali abbiamo chiesto che ci sia un confronto sulle iniziative formative da intraprendere e che si sfruttino le opportunità della formazione finanziata.
Per quanto riguarda la gestione dell’accordo di secondo livello, la Società si è impegnata ad inviare i dati sulle ore supplementari, suddivisi per PdV e per persona sui quali sarà possibile svolgere le opportune verifiche. Abbiamo chiesto che vengano inviate anche le informazioni relative all’utilizzo del lavoro con voucher.
Abbiamo riportato le numerose criticità riscontrate in busta paga, soprattutto riferite alla visibilità dei Rol maturati negli anni pregressi o delle festività e al conteggio delle domeniche collegato alle maggiorazioni previste dall’accordo di secondo livello.
La società ha dichiarato che tali problematiche sono emerse dal passaggio dell’elaborazione delle buste a una ditta esterna. Nel passaggio tutti i contatori sono stati azzerati, ma la Società si è impegnata a ripristinare i contatori correttamente, chiedendo nel contempo ai lavoratori di segnalare in modo dettagliato le problematiche riscontrate.
Non appena in possesso dei dati richiesti, vi verranno trasmessi.

P.Filcams CGIL Nazionale

                          Concetta Di Francesco e Luca De Zolt