L’ipo Marr aiuta Cremonini

14/11/2005
    sabato 12 novembre 2005

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    L’ipo Marr aiuta Cremonini

      Forte balzo degli utili per Cremonini, nell’arco dei primi nove mesi dell’anno. Il gruppo, leader italiano nella lavorazione delle carni e nei servizi alla ristorazione collettiva (Marr e controllate) ha infatti chiuso il periodo con un utile netto consolidato di 40,4 milioni di euro (9,8 milioni nello steso periodo del 2004) e un utile ante imposte che ha raggiunto i 71,5 milioni di euro (+74,5%) grazie anche ai proventi straordinari derivanti dall’ipo di Marr, che hanno inciso per 26,1 milioni di euro.

      I ricavi, afferma una nota del gruppo, si sono attestati, sempre nei primi nove mesi, a 1.588,3 mln (+5,6%) e l’ebitda è salito a 93,6 mln (+5,2%).

      Nel solo terzo trimestre i ricavi sono stati pari a 579,7 mln (+2,9%), l’ebitda a 38,7 mln (+3,3%) e l’utile netto consolidato si è attestato a 11,3 mln (3,2 nel terzo trimestre del 2004). La posizione finanziaria netta al 30 settembre era pari a 567 mln, in miglioramento di 41,2 mln rispetto ai 608,2 mln al 30 settembre 2004.

        Per il 2005 la società prevede un ulteriore miglioramento dei risultati reddituali.