L’Inps paga una pensione ogni tre cittadini

25/10/2007
    giovedì 25 ottobre 2007

      Pagine 16 – Economia & Lavoro

        L’Inps paga una pensione ogni tre cittadini

          Presentato il bilancio sociale dell’Istituto. In 18 mesi emersi 175mila lavoratori «in nero»

            di Laura Matteucci

            RENDICONTOLe erogazioni delle pensioni Inps per il 2007 sono nella media, anzi «sotto le previsioni». E particolari scostamenti non sono previsti nemmeno per l’anno prossimo. Così il presidente, Gian Paolo Sassi, alla presentazione del primo bilancio sociale dell’Inps, una sorta di vero e proprio «specchio dell’ente» a favore dei cittadini. Quella dell’Inps è la seconda azienda nazionale dopo quella dello Stato, con un fatturato annuo di 400 miliardi di euro, oltre 18 milioni di pensioni erogate (circa 14 milioni i beneficiari, in pratica una pensione Inps ogni tre cittadini), per una spesa complessiva che nel 2006 è stata di 160 miliardi di euro, cui si aggiungono 25 miliardi per prestazioni temporanee quali indennità di disoccupazione, mobilità, malattia e cassa integrazione.

            Come spiega il ministro del Lavoro Cesare Damiano: «Presentare un bilancio sociale è giusto, non tanto per diffondere un conto economico, ma per dare conto ai cittadini, poichè l’Inps è centrale nell’azione di stato sociale nel nostro Paese».

            Damiano prosegue: «Nella nostra azione di contrasto al lavoro nero sono emersi 175mila lavoratori, pari ad una città grande come Modena: chi meglio dell’Inps conosce il valore di questa nostra iniziativa, che permette di recuperare contributi previdenziali oltre a portare avanti una battaglia di legalità, che qualche volta sconfina nella lotta della criminalità». Il ministro ricorda che «sono state chiuse 224mila aziende e che il 55% dei lavoratori emersi, metà italiani e metà sranieri, ha meno di 30 anni».

            L’ente previdenziale eroga 128 tipi di prestazione e può contare su una vasta rete territoriale, con 526 sedi. Amministra le posizioni assicurative di 19 milioni di soggetti: 12 milioni e 800mila lavoratori dipendenti, un milione e 800mila esercenti di attività commerciali, 2 milioni di artigiani, 600mila lavoratori agricoli, un milione e 800mila parasubordinati. Nel complesso pari all’83% della popolazione occupata. All’Inps sono iscritte un milione e 700 aziende, oltre 2 milioni se si considerano anche quelle agricole.

            I pensionati rappresentano il 24% della popolazione (un pensionato può percepire più di un assegno). L’importo medio annuo è di 8mila 787 euro (tredici mensilità). Il 51% dei pensionati risiede al Nord, il 19% al Centro e il 30% al Sud e nelle isole.

            Dal lato delle prestazioni, il bilancio sociale rileva che il numero complessivo dei beneficiari dell’indennità di disoccupazione ordinaria è andato aumentando nel periodo 2002-2006 (del 20% tra il 2004 e il 2006). Le regioni più interessate sono state Campania, Lombardia e Veneto: sommate, hanno inciso sul totale annuale per il 33%.