L’INPDAP VENDE GLI STABILI, E DEI PORTIERI CHE NE SARA’?

10/12/1999

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa

10 dicembre 1999

L’INPDAP VENDE GLI STABILI, E DEI PORTIERI CHE NE SARA’?

Che ne sarà dei 650 portieri degli stabili Inpdap messi in vendita? Il futuro di molti di loro non sta in guardiola perché in buona parte dei palazzi venduti sarà eliminato il servizio di portineria. “La cosa grave per questi lavoratori – dice Massimo Nozzi, della Filcams – è l’assenza di interlocutori, infatti l’Inpdap sostiene che il parlamento ha deciso di vendere le case e il parlamento deve occuparsi dei portieri”. Oggi una delegazione di portieri è stata ricevuta a Palazzo Chigi. Al consulente della presidenza, Nicola Rossi, hanno spiegato la loro situazione e le proposte per una onorevole soluzione del loro caso, “richieste per niente rivoluzionarie – commentano”. Nicola Rossi si è impegnato a fare in modo che presso l’Inpdap si apra un confronto. I portieri chiedono che chi acquista gli immobili con lo sconto del 30 per cento si impegni a mantenere le condizioni contrattuali per 5 anni e che gli enti previdenziali reimpieghino, per i palazzi di loro proprietà, i portieri rimasti senza guardiola. Inoltre, chiedono di poter acquistare l'appartamento in cui abitano con la famiglia.