L`INIZIATIVA Un gazebo in piazza per chiedere la ricontrattazione degli orari dei negozi

17/11/2011

Commesse alla riscossa. La Cgil prepara la carica delle 20mila

La Cgil scende in strada a sostegno delle commesse dei negozi fiorentini, contro la ricattabilità nel luogo di lavoro e gli orari spesso massacranti ai quali sono sottoposte. Con un gazebo nel cuore pulsante del commercio e dello shopping fiorentino, via Roma, il sindacato cerca così di avvicinare il maggior numero di commesse, con l`obiettivo di aiutarle nella tutela dei propri diritti, alla vigilia del periodo più difficile per i lavoratori del commercio: "Abbiamo deciso di trasferire momentaneamente la nostra sede in via Roma- spiega Barbara Orlandi della Fincams Cgil- per poter parlare sia con le commesse che lavorano nei negozi sia con gli stessi acquirenti, in vista del periodo più caldo per il commercio, ovvero quello natalizio". Un periodo nel quale riemergono con forza le problematiche del settore: innanzitutto, dalla prossima settimana fino ai primi giorni di gennaio, è infatti vietato alle commesse poter usufruire
dei giorni di ferie, oltre ad essere bloccate le turnazioni, "sottoponendo così le lavoratrici a situazioni di disagio personale e di stress" chiosa ancora Orlandi. In secondo luogo, si denuncia l`uso improprio dei contratti di lavoro per un numero di lavoratori che, nella sola provincia di Firenze, tocca quota 20 mila, di cui circa la metà nel solo comune di Firenze: "È molto frequente l`uso scriteriato dei contratti- afferma Enrico Hablik della Nidil Cgil- Anche nel commercio, insomma, si contribuisce al solito precariato. E lo si facontinua Hablik- facendo ricorso sempre più spesso all`associazione in partecipazione, ovvero alla costituzione di una società tra proprietario e lavoratore, utilizzata però dal proprietario per eludere il contratto di lavoro dipendente, risparmiando così sui costi, ma con nessuna garanzia per il lavoratore, che può essere messo alla porta in qualsiasi momento". Un fenomeno, quello dell`associazione in partecipazione, che, secondo i dati, riguarda ben 7500 toscani. E dal gazebo di via Roma, aperto per i prossimi tre giorni, dalle 12 alle 16, il sindacato torna a chiedere maggiori controlli da parte dell`ispettorato del lavoro e la necessaria ricontrattazione degli orari di lavoro, contro la liberalizzazione selvaggia degli stessi.