Lingotto, via ai negozi

26/04/2002





Lingotto, via ai negozi

A.Gr.

TORINO – È costata oltre 50 milioni di euro la ristrutturazione della parte del Lingotto destinata allo shopping, al tempo libero, alla cultura e al divertimento. Il risultato – una galleria commerciale, "8 Gallery", che si estende su una superficie di 22mila metri quadrati -, grazie a Renzo Piano, è soddisfacente e il Lingotto può puntare a triplicare il numero dei frequentatori che a regime dovrebbero essere circa 8 milioni all’anno. La Galleria è suddivisa in 4 corti (corte del cinema, delle meraviglie, della ristorazione e del gioco) per dar spazio a 90 insegne, bar, ristoranti, un supermercato alimentare della Pam, servizi bancari e postali. Ma uno dei punti di maggior attrazione è rappresentato dal Multiplex Pathé: 11 sale cinematografiche che, tra l’altro, ospiteranno quest’anno la ventesima edizione del Torino Film Festival. Anche perché – ha ricordato Gianni Rondolino, il presidente del Festival – in questo modo pubblico e critici avranno a disposizione non solo un palazzo del cinema, ma una vera città del cinema, con albergo, ristoranti, negozi, servizi. Il Multiplex – ha sottolineato Jean Pierre Decrette, direttore generale di Pathé Europalaces – rappresenta anche il ritorno del gruppo francese in Italia. Ed è significativo che sia stata scelta Torino per questo ritorno. Per quanto riguarda il supermercato, occupa 60 dipendenti e si estende su una superficie netta di vendita di 1.360 metri quadrati. Si tratta della nona apertura del gruppo Pam a Torino. Ma alla 8 Gallery si sfamerà anche lo spirito: la Feltrinelli Village ha infatti inaugurato il suo primo punto vendita in una galleria commerciale. A regime al Lingotto "vivranno" circa 5mila persone, tra addetti delle aziende che hanno uffici nella struttura, addetti alle attività commerciali e di servizio, docenti e studenti del Politecnico e dell’Università.

Giovedí 25 Aprile 2002