Linee orientamento rinnovo “parte speciale” CCNL, inerente “operatori di vendita” (ex VV.PP.)

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LINEE DI ORIENTAMENTO PER IL RINNOVO DELLA
“PARTE SPECIALE” DEL CCNL, RIGUARDANTE GLI “OPERATORI DI VENDITA” (EX VV.PP.)

PREMESSA

L’occasione del rinnovo contrattuale dovrà consentire un serio confronto con la controparte sulla situazione professionale ed occupazionale degli “Operatori di Vendita”. Ciò in relazione alle politiche distributive adottate dalle imprese di smantellamento delle reti di vendita “Diretta” e la loro trasformazione in organizzazione di vendita “indiretta” utilizzando il rapporto di agenzia.
E’ necessario riportare normalità e chiarezza fra le due rispettive situazioni professionali, stabilendo norme che tutelino “l’operatore di vendita” nella sua professionalità e situazione occupazionale.
E’ necessario svolgere una seconda riflessione riguardante la mancata dinamica subita dai trattamenti economico/normativi dagli “O.d.V.” dopo il loro inserimento nel CCNL del settore con la perdita della loro tradizionale autonomia contrattuale (cosa che ha riguardato anche il settore industriale).
Sotto questo profilo è necessario conseguire il miglioramento di alcuni trattamenti specifici del “Venditore Diretto” fermi da notevole tempo.
Ne consegue che, la piattaforma generale dovrebbe contenere per gli O.d.V. i seguenti punti:

1) PROFILO PROFESSIONALE

1-Inserire un primo livello super e relativo trattamento economico, con la seguente
2- dizione: “All’O.d.V. può essere formalmente affidato l’incarico di coordinamento di altri
3- venditori, il secondo livello definirà uno specifico compenso aggiuntivo alla normale
4- retribuzione complessivamente percepita dal lavoratore.

2) TRASFORMAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

5- L’eventuale proposta aziendale di trasformazione del rapporto di lavoro subordinato in quello
6-“autonomo” di agente, dovrà essere discussa nel secondo livello e comunque è necessario:

    7-assicurare il rispetto della volontarietà del lavoratore ad accedere a tale trasformazione ed il
    8- rifiuto da parte del lavoratore non può rappresentare gli estremi di giustificato motivo di licenziamento;
    9-prevedere un periodo di prova nel nuovo rapporto con il diritto di ripensamento ed il ripristino
    10- del precedente rapporto;
    11-il mandato di agenzia dovrà garantire comunque nei primi due anni un trattamento
    12- economico al netto di spese, oneri vari, non inferiore al reddito netto percepito nell’ultimo
    13- anno precedente la trasformazione.

    3) TUTELA DEL POSTO DI LAVORO

    14-Miglioramento della normativa, abbassando il limite degli ottanta dipendenti per la sua
    15- applicazione ed estendendola anche ai casi di malattia professionale.

      4) SCATTI DI ANZIANITA’

      16- Adeguamento del valore degli scatti di anzianità

      5) RISCHIO MACCHINA

      17-Aggiornamento della normativa in particolare per quanto concerne il massimale di concorso
      18- delle spese da parte dell’azienda per la riparazione dell’automezzo.

      6) POLIZZE ASSICURATIVE

      19-Elevazione dei valori delle polizze assicurative integrative dei trattamenti INAIL sia per il
      20- caso di morte, sia per l’invalidità permanente dell’O.d.V. a carico del datore di lavoro.

      7) RETRIBUZIONE

      21-Applicazione degli aumenti retributivi che verranno definiti per il 3° , 2° e 1° livello del
      22- commercio, rispettivamente per l’ O.d.V. di 2a categoria, di 1a e 1a super
      23-Definire nel CCNL che le provvigioni sono dovute e non eventuali e che dovranno essere
      24- periodicamente aggiornate in percentuale sulla base di futuri aumenti retributivi. Il secondo
      25- livello definirà la una struttura retributiva dell’incentivazione