L’imprenditore milanese al pm: volevano 500 milioni, non pagai

23/01/2002






LA VERSIONE DI MESSA

L’imprenditore milanese al pm: volevano 500 milioni, non pagai


Sabato faccia a faccia con l’ex direttore generale dell’ospedale

DA UNO DEI NOSTRI INVIATI


TORINO – «Io avrei versato una prima rata di 90 milioni (oggi 46 mila euro circa, ndr), su 200 pattuiti (103 mila euro), di tangenti al dottor Luigi Odasso? Ma scherziamo? Non gli ho dato neppure un soldo, mai. Certo: lui chiedeva sempre, venne perfino a Milano a ricordarmi: "Avete guadagnato tanto, adesso dovreste essere riconoscenti". E pochi giorni prima del suo arresto (avvenuto il 19 dicembre, ndr) mi presentò un altro conto: 300 milioni. Gli risposi che ci avrei pensato, ma avevo deciso di dirgli ancora di no, come avevo fatto per i 200 che mi aveva chiesto prima».
Nega tutto davanti al pm Giuseppe Ferrando, che indaga sulle presunte tangenti alle Molinette, Massimo Messa, 53 anni, milanese, amministratore delegato di Onama, una delle maggiori società italiane di ristorazione: ha 11 società in Italia e all’estero, 9 mila dipendenti e controlla il 51% della Palmar, azienda che si occupa di pulizie industriali e civili. La Palmar, assieme ad altre 5 imprese nel consorzio Global Gest, aveva un appalto biennale all’ospedale per 6 miliardi (3 milioni e 99 mila euro). Il rappresentante della Palmar, Massimo Diamante, era stato sentito dal magistrato venerdì. I due amministratori erano stati tirati in ballo dallo stesso Odasso. Versioni nettamente contrastanti, dunque: ecco perché il pm Ferrando ha disposto un confronto. Sabato Odasso contro Messa. A sostegno della linea del manager milanese un comunicato della Onama: «L’incontro col magistrato è stato chiesto per ribadire i termini di assoluta correttezza che hanno sempre regolato i rapporti dell’azienda e dei suoi dirigenti con tutti i propri clienti pubblici e privati». Commento sarcastico di Andrea Galasso, difensore di Odasso: «E così il mio cliente si diverte a inventarsi mazzette… Vedremo».

C. Mus.


Inter