Limoni, esito incontro 07/04/2011

Roma, 5 maggio 2011

TESTO UNITARIO

Si è svolto il 7 aprile u.s. l’incontro con l’azienda in oggetto, per verificare le condizioni di discussione di un accordo integrativo, preceduto dal Coordinamento unitario delle strutture e dei delegati.

Il Coordinamento ha sollevato alcune problematiche raccolte nel corso delle assemblee svolte nei p.v., da cui è emerso l’estremo disagio dovuto alla gestione del lavoro domenicale. La maggior parte dei punti vendita infatti è aperta 52 domeniche all’anno e i lavoratori lamentano la scarsa programmazione, oltre che la fondamentale necessità che vengano rinegoziate le maggiorazioni economiche non più applicate da gennaio 2011 a seguito della disdetta dell’accordo da parte dell’Azienda.

Altra questione fondamentale è quella delle relazioni sindacali a livello territoriale, che sembrano essere trascurate, mentre dovrebbero essere il punto di forza in un’azienda così parcellizzata.

L’azienda ha iniziato l’incontro fornendoci alcuni dati sull’andamento economico che evidenziano risultati negativi nei mesi di dicembre 2010 e gennaio 2011 ma che sono lentamente in via di recupero.

Rispetto al piano di chiusure negozi, sono state effettuate tutte quelle programmate con l’aggiunta di un negozio a Milano e uno a Bolzano, dove sono state trovate soluzioni organizzative che hanno garantito il mantenimento dei livelli occupazionali.

Rispetto alle strategie commerciali, essendo stato sostituito il responsabile, l’azienda sta verificando i progetti avviati, come ad esempio i format “B” che non stanno dando i risultati sperati, mentre continua a studiare nuovi format da sperimentare; attiverà altresì un’indagine sul clima aziendale attraverso la distribuzione di un questionario, i cui risultati saranno utili anche alla condivisione di un prossimo percorso formativo.

La direzione aziendale, in merito alle notizie uscite sulla stampa, dell’interessamento del Fondo Bridge Point (proprietario di Limoni) all’acquisizione dell’azienda Gardenia, anch’essa posseduta da un Fondo di private equità, si è impegnata a darci notizie qualora quanto scritto sui giornali dovesse essere confermato ufficialmente e prevediamo che nel mese di maggio o ai primi di giugno ci potrebbero essere novità in tal senso.

Le OOSS hanno quindi presentato all’azienda le richieste condivise con il coordinamento: un protocollo sulle relazioni sindacali che sancisca l’importanza del confronto a livello territoriale, imprescindibilità di un trattamento integrativo sul lavoro domenicale e festivo, sia dal punto di vista economico che organizzativo, la condivisione dei percorsi formativi che l’azienda metterà in campo attraverso l’utilizzo dei fondi di formazione continua. La risposta aziendale ha confermato la disponibilità a condividere un percorso strutturato di relazioni sindacali dando massima disponibilità per il confronto a livello territoriale.

Rispetto al lavoro domenicale e festivo l’azienda ha lamentato un peso eccessivo del costo del lavoro che nel corso degli anni è aumentato anche a seguito delle acquisizioni di nuovi negozi in località dove vi è massiccia apertura la domenica. Sostenendo la scarsa disponibilità economica che ha in questo momento, l’azienda ha ribadito la volontà di trovare un diverso sistema per innalzare il reddito dei dipendenti, riproponendo ancora il tema del welfare integrativo.

Il confronto sul tema dei trattamenti integrativi proseguirà il giorno 27 maggio prossimo a Bologna in sede che vi verrà comunicata.

p. La Filcams Cgil

Daria Banchieri