Lidl Italia, esito incontro 22/06/18, rottura negoziato e proclamazione sciopero 13/07/2018

Roma, 26 giugno 2018

Il 22 giugno u.s., dopo gli incontri del 7 e 14 giugno, si è rotto definitivamente il negoziato con la direzione aziendale Lidl ai fini del “recupero” del rinnovo separato del Contratto Integrativo Aziendale
sottoscritto senza la Filcams lo scorso 6 marzo.

Nell’ultimo incontro l’azienda, modificando ancora una volta il proprio orientamento, ha assunto una posizione di complessiva indisponibilità ad entrare nel merito delle nostre richieste, limitandosi a considerare sostenibile la formalizzazione di una sorta di clausola di disapplicazione, rivolta ai soli iscritti Filcams, relativamente a quanto previsto dal CIA in tema di part time e regime di flessibilità, in deroga al CCNL ed ai sensi dell’art. 8 L. 148/2011. Secondo quanto sostenuto dall’impresa peraltro, tale proposta sarebbe stata comunque subordinata all’eventuale disponibilità da parte delle OO.SS. sottoscrittrici del CIA a riaprire la trattativa e a “consentirne” la sigla alla Filcams con l’inserimento di suddetta clausola.

Rispetto agli altri temi posti (definizione di una disciplina relativa al consolidamento orario, valutazione dei presupposti circa la previsione di un sistema di incentivazione variabile, recupero di quanto
modificato in materia di regolamentazione del lavoro domenicale), l’azienda, nonostante reiterate sollecitazioni da parte nostra, non è stata nelle condizioni di definire alcuna posizione se non in termini
dilatori e di estrema approssimazione.

Anche in considerazione del complessivo andamento di questa fase del negoziato e, in particolar modo, dell’esito dell’ultimo incontro, si conferma una valutazione di grave inaffidabilità in ordine alla condotta aziendale e, nei fatti, alcuna volontà da parte della stessa a prevedere il mantenimento di (corrette) relazioni sindacali, senz’altro nei rapporti con la Filcams.

A margine dell’incontro, il coordinamento Filcams delle strutture e dei delegati Lidl ha ritenuto, dopo la fase di temporanea sospensione, di riavviare la mobilitazione, proclamando una prima giornata di sciopero per il prossimo 13 luglio e prevedendo la contestuale organizzazione di due iniziative, presso i magazzini di Massa Lombarda, in provincia di Ravenna, e di Pontedera, in provincia di Pisa.

Vi anticipiamo che, dalla giornata di domani, sarà cura della struttura nazionale riprendere la campagna di comunicazione, già avviata dal mese di marzo, al fine di dare la massima visibilità alla vertenza
Lidl e sostenere, anche dal punto di vista mediatico, le previste iniziative.

Seguirà nota di aggiornamento con i termini di convocazione del prossimo coordinamento e le informazioni organizzative e logistiche relative allo sciopero e alle iniziative del 13 luglio.

p. Segreteria Filcams-CGIL Naz.le p. Filcams-CGIL Naz.le
Fabrizio Russo Giovanni Dalò