Lidl, esito incontro Coordinamento nazionale 26/10/2015

Roma, 3 novembre 2015

Testo Unitario

si è svolto a Roma, il 26 ottobre u.s., il coordinamento unitario LIDL, con la presenza dei delegati e delle strutture territoriali di FILCAMS FISASCAT e UILTUCS.
Al centro della discussione sono stati posti i temi dell’andamento dell’azienda, delle relazioni sindacali, delle problematiche legate alle condizioni e all’organizzazione del lavoro.
La LIDL, in questi anni, ha continuato il suo percorso di crescita e di sviluppo in Italia, realizzando ulteriori investimenti e mettendone ulteriori a preventivo; si sono così aperti nuovi punti vendita e altri sono stati ristrutturati, introducendo anche nuovi servizi alla clientela.
La crescita di punti vendita e di fatturati ha anche determinato un incremento dell’occupazione; oggi LIDL ha circa 10.000 dipendenti.
Nel frattempo si è anche ampliata l’esposizione mediatica di LIDL, dalle campagne pubblicitarie alla sponsorizzazione della nazionale di calcio italiana.
LIDL ha peraltro assunto una posizione distinta rispetto alla maggioranza delle aziende della grande distribuzione organizzata in Italia (aderenti a Federdistribuzione): ha riconosciuto il rinnovo del CCNL Commercio sottoscritto in primavera con Confcommercio ed ha erogato gli incrementi salariali ivi previsti; inoltre ha continuato a mantenere i propri dipendenti iscritti al Fondo Est, garantendone le relative prestazioni.
La discussione ha evidenziato un quadro di relazioni sindacali più strutturato che non nel passato ma non omogeneo, con difficoltà in alcuni territori rispetto all’interlocuzione e alla soluzione delle problematiche prospettate.
A livello di punti vendita e di magazzini, i temi più sentiti continuano ad essere quelli legati all’organizzazione del lavoro e ai carichi di lavoro, ai presidi, anche tenuto conto della specificità del “modello” LIDL: organici, turni di lavoro, missioni e trasferte, salute e sicurezza.
E’ stato evidenziato come il tema della produttività e degli obiettivi aziendali di negozio si ripercuota negativamente sul personale in termini di cambiamento di turni ed orari di lavoro, di effettuazione di ore di supplementare e straordinario, di trasferte da negozio a negozio.
Alla luce di tutto questo, il coordinamento ha concordato circa la necessità di confrontarsi con l’azienda per un’ulteriore evoluzione delle relazioni sindacali e di avviare il percorso per il rinnovo dell’accordo sindacale sottoscritto con LIDL alla fine del 2009.
Le segreterie nazionali ed il coordinamento ritengono opportuno mettere al centro della discussione con l’azienda il miglioramento delle relazioni tra le parti a tutti i livelli e delle condizioni di lavoro del personale, intervenendo in particolare sui temi legati all’organizzazione del lavoro sopra ricordati, definendo strumenti di regolazione e di promozione della qualità del lavoro.
In questa tornata negoziale dovranno trovare sviluppo i temi della partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori, del riconoscimento del contributo portato dal personale allo sviluppo, alla produttività e alla redditività dell’impresa.
Il coordinamento dei delegati e delle strutture quindi, sulla base di tutto quanto sopra premesso, ha dato mandato alle segreterie nazionali di elaborare unitariamente una bozza di piattaforma per l’avvio del negoziato con LIDL Italia; il mandato conferito alle segreterie nazionali prevede che la piattaforma sia “concentrata” sui principali temi emersi dalla discussione.
La bozza di piattaforma che verrà presto predisposta sarà poi sottoposta ai lavoratori; nel frattempo avvieremo i contatti con l’azienda per programmare l’inizio del confronto, di cui forniremo tempestivamente data e luogo di svolgimento.

p. La Filcams CGIL Nazionale
G. Dalò