Lidl – Esito incontro 08/07/2013

Care compagne, cari compagni,

lo scorso 08 luglio si è tenuto il programmato incontro con Lidl Italia. Come da noi richiesto, l’azienda ha fornito maggiori informazioni, se pur sommarie, sull’andamento aziendale e sul personale:

- Lidl Italia ha oggi 570 filiali con 9400 dipendenti, di cui 8500 a tempo indeterminato e 900 a tempo determinato, in molti casi per motivi legati alla stagione. Il 50/60% del personale ha contratti part time a 20, 24 e 30 ore;

- sono stati fatti numerosi investimenti riguardanti l’introduzione della panificazione e l’ammodernamento delle filiali. Tale processo ha coinvolto, per il momento, 350 punti vendita. Su 300 sono state anche create le sale pausa.

L’azienda di e’ rifiutata di fornirci informazioni sul bilancio, limitandosi a fornirci alcuni dati generici:

- circa il 30% delle filiali e’ in perdita, il 30% e’ stabile, ed il restante sta incrementando il fatturato. Il 50% delle filiali che fanno registrare una perdita di fatturato e’ collocata al centro sud.

L’azienda ha confermato di voler proseguire il trend di investimenti e delle nuove aperture (più o meno 10 nuove filiali all’anno. Nella prima parte del 2013 ne sono già state aperte 5). Non intende, per altro, effettuare chiusure, se non a fronte di corrispondenti nuove aperture, come già avvenuto in alcuni casi. Lidl Italia ha anche confermato che intende completare l’ammodernamento delle filiali, effettuando, però, investimenti più contenuti nelle filiali in perdita.

Si è poi affrontato il tema a cui l’azienda ha più volte accennato: la flessibilità.
Pur non avendo esplicitato con chiarezza come si intende declinare tale tema, sembra che si voglia ricorrere ad una sorta di banca delle ore. Sembra anche che l’intenzione dell’azienda sia di approfondire il tema in tempi brevi. Abbiamo infatti notizia che vi sia stato il ricorso a strumenti simili anche in altri paesi europei. Da parte nostra abbiamo dato disponibilità a proseguire il confronto sull’argomento, evidenziando però che ci si dovrà muovere nell’ambito di quanto previsto dal CCNL e dalla normativa vigente. Inoltre, abbiamo chiesto di affrontare, contestualmente, il tema delle missioni, che abbiamo posto numerose volte, e quanto previsto dal CIA sul lavoro straordinario. Lidl Italia ha dato la propria disponibilità a proseguire il confronto affrontando contestualmente i temi proposti.

Ci siamo quindi aggiornati al prossimo 11 settembre, a Milano, e successivamente al 04 di ottobre a Verona. L’incontro previsto per il prossimo 11 settembre sarà di carattere più tecnico, e quindi con una delegazione più ristretta, per meglio approfondire gli argomenti oggetto della trattativa. Alla conclusione dell’incontro la nostra delegazione si è brevemente riunita e dalla discussione e’ emersa la necessità di tentare di giungere ad un accordo complessivo che valga quale rinnovo del CIA. Infatti Lidl Italia non aderisce ad alcuna associazione, non è però da escludere che, qualora il CCNL fosse rinnovato in forme diverse e/o con normative specifiche per la GDO, l’azienda decida di applicare lo strumento che ritiene più conveniente. Da qui l’importanza di rinnovare il CIA mantenendo invariati importanti articoli, quali ad es. quello relativo al lavoro domenicale.

Abbiamo, infine, deciso di convocare la riunione del coordinamento nazionale ad inizio settembre, prima di affrontare il confronto con l’azienda. Prima della pausa estiva comunicheremo la data ed il luogo esatti.

Un cordiale saluto

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi