Lidl, esito incontro 10/11/2010

Roma, 15 novembre 2010

    nel corso della riunione del Coordinamento Nazionale delle strutture e delle RSU/RSA di Lidl Italia, si è ampiamente discusso delle problematiche di punti vendita e magazzini, delle difficoltà di relazione con capi negozio, capi settore e direttori regionali.
    Lidl Italia, oltre ad aver intensificato la strategia di pressione nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori, sta utilizzando lo strumento della mobilità dei dipendenti fra i punti vendita, senza alcuna regola. Lo scopo è quello di avere un continuo bilanciamento delle ore lavorate per ciascun punto vendita, e quindi avere un ulteriore risparmio sul costo del lavoro.
    L’applicazione a livello regionale, territoriale e/o di punto vendita dell’accordo che abbiamo sottoscritto, è resa molto difficile proprio per la quasi totale mancanza di relazione con i Direttori Regionali.
    Infine, non siamo ancora riusciti a fissare una data per l’incontro che avrebbe dovuto vedere la firma del Protocollo su Salute e Sicurezza, oltre a verificare l’andamento del lavoro straordinario.
    Abbiamo convenuto sulla necessità di strutturarci in modo da far pressione sulle Direzioni Regionali, per attivare il confronto a quel livello, su organizzazione del lavoro, mobilità ecc.
    E’ quindi necessario costituire i coordinamenti delle Strutture e delle RSU/RSA a livello regionale, a partire da attivi dei delegati, a cui do, fin da ora, la mia disponibilità a partecipare.
    L’altro aspetto positivo di questa iniziativa, è che consente la partecipazione di tutti/e delegati/e che, facendo parte di piccole strutture, non riescono a prendere parte ai coordinamenti nazionali.
    Il 9 dicembre, si è riunita la commissione mobbing – pari opportunità, a cui partecipa, per la Filcams, Patrizia Ghiaroni della segreteria regionale Emilia Romagna.
    Appena avrò il verbale della riunione, che l’azienda sta predisponendo, vi darò puntuale informazione di quanto discusso.
    Infine, il giorno stesso del coordinamento, mi ha contattato l’Amministratore Delegato di Lidl Italia, Dott. Andrea Vai, che mi ha informato di aver rassegnato le dimissioni,, e che, a breve, lascerà l’azienda. Non mi ha dato informazioni sulle motivazioni e sulla sua sostituzione.
    E’ evidente che la notizia è preoccupante, tenendo conto che già a settembre era stato sostituito anche il Direttore Generale, e si tratterà quindi di verificare quali conseguenze ciò possa avere sulle relazioni sindacali.
    A maggior ragione, è necessario consolidare la nostra presenza ed incrementare la nostra attività, a partire dalla creazione dei coordinamenti regionali.

    p. La Filcams CGIL Nazionale
    Sabina Bigazzi