Lidl, esito incontro 01/09/2016

Roma, 7 settembre 2016

Cosi come concordato, nella giornata di giovedì 1 settembre 2016, si è svolto il programmato incontro in ristretta con la società Lidl per il prosieguo della trattativa sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. Dopo gli ultimi incontri, nel corso dei quali abbiamo ampiamente esposto le ns. richieste rivenienti dalla piattaforma presentata, ci saremmo aspettati come Organizzazione Sindacale che proprio in previsione di questo incontro l’azienda avesse prodotto delle bozze di testi su cui iniziare una profonda riflessione, ma niente è stato fatto a proposito. L’azienda infatti in apertura dell’incontro ha voluto nuovamente riassumere quanto già discusso a grandi linee, per assottigliare e declinare meglio, a loro dire, quanto più volte ribadito tra le parti, capitolo per capitolo.
Come Filcams abbiamo contestato alla Società la mancata produzione di testi oltre a evidenziare che riepilogare nuovamente quanto già più volte affermato era un inutile allungamento dei tempi, che comportava inevitabili fraintendimenti sulle reali volontà di proseguimento della discussione per il rinnovo dell’integrativo, poiché per un corretto confronto e prosieguo della trattativa i testi vanno profondamente analizzati e condivisi con le relative delegazioni, non solo quelle ristrette, ma ogni Organizzazione Sindacale necessita di una discussione interna con i propri associati. A sostegno e condivisione è intervenuta la Uiltucs ribadendo che il confronto non può continuare solo con dichiarazioni di volontà, pur apprezzando i numerosi punti dell’accordo dove esistono delle divergenze comuni.
Al fine comunque di rendere proficua la giornata di lavoro si è deciso di proseguire la riunione, l’azienda ha proseguito confermando, in merito al capito delle Relazioni Sindacali, la disponibilità ad effettuare un incontro annuo a livello di Direzione Regionale per trattare tematiche di carattere generale; oltre ad incontrare le parti su richiesta esplicita. Sul tema di Salute e Sicurezza ampia disponibilità alla formazione di una Commissione composta da un componente per sigla sindacale, da tre RLS eletti e da tre componenti aziendali, Commissione che si riunirà per gestire le situazione tecniche che necessitano dell’intervento della Commissione stessa, la Società ha anche affermato si farà carico dei costi vivi per il funzionamento delle Commissione (come costi per lo spostamento degli R.L.S.)
In merito al Welfare Contrattuale l’azienda sostiene ancora una volta che è l’unico criterio che vuole adottare per venire incontro ai propri dipendenti, ipotizzando un ampliamento delle prestazioni che oggi il Fondo Est garantisce e, cosi come già detto nella precedente circolare, l’ipotesi allo studio è che si tratta di una misura facilmente usufruibile da tutti, oltre chiaramente da prevedere i “grandi e spiacevoli” eventi.
Come Filcams abbiamo nuovamente ribadito alla Società di non voler abbandonare l’idea di cercare una soluzione alternativa o in aggiunta che premia il lavoratore con retribuzione di fatto, mentre Uiltucs ha fortemente invitato la Società a riflettere sull’istituzione di una scontistica diretta al dipendente, anche perché la stessa agevolata dall’art. 51 del TUIR. A tal proposito il Responsabile Aziendale ha dichiarato che allo stato attuale non è possibile adottare questa tipologia di benefit perché di difficile gestione e non vorrebbero che una mal gestione produrrebbe una violazione della normativa fiscale.
In merito al capitolo delle Pari Opportunità, è stata la conferma dell’istituzione di una Commissione che vigila sulle problematiche e rimozioni di ogni ostacolo riguardante discriminazioni di genere, religione, nazionalità, omosessualità; nessuna difficoltà a trovare soluzioni riguardanti allargamento della casistica per usufruire di permessi; allungamento del periodo di assenza per malattie di lungo periodo; concordi sulla possibilità di donare ferie e/o permessi a colleghi in situazioni di grave difficoltà previo controllo delle modalità tecnico operativa e le modalità per evidenziare l’evento agli organi di previdenza e assistenza; Organizzazione del Lavoro, ancora una volta la Società ha rigettato la proposta delle OO.SS. di incrementare l’orario di lavoro in virtù del continuo utilizzo di lavoro supplementare, ribadendo il principio di non volersi “ingessare” in meccanismi automatici, mentre sarebbe propensa a valutare l’aumento dell’orario di lavoro non in modo strutturale, ma legato ad una sorta di flessibilità.
E’ chiaro che come Filcams e come OO.SS. abbiamo ribadito le nostre posizioni punto per punto posizioni già espresse nelle precedenti circolari al quale certamente non abbiamo abbandonato, ma prima di ogni considerazione è comunque necessario valutare i testi che verranno prodotti cosi da poter vedere bene come vengono declinate e le ricadute potrebbero conseguire, cosi da valutare la Società rispetto a tutte le dichiarazioni positive nei confronti dei propri dipendenti e di voler sottoscrivere un C.I.A. Nei prossimi giorni in previsione del programmato incontro del 12 c.m. l’azienda cosi come confermato dovrà anticiparci i testi.

p.la Filcams Cgil Nazionale
Giovanni Dalò