Librerie Coop – Esito incontro 21/02/2012

Roma, 23 febbraio 2012

Oggetto: Librerie Coop – incontro ai sensi 218/2000 per richiesta CIGS

il giorno 21 febbraio 2012 si è tenuto l’incontro con Librerie.Coop ai sensi della 218/2000 per la richiesta di CIGS avanzata dall’azienda.

La procedura dovrebbe interessare la sospensione di 26 lavoratori a rotazione sul totale dei dipendenti delle unità produttive interessate come da allegato.

Il 2010 si è chiuso facendo registrare una perdita di vendite di 600 mila euro ed una perdita di esercizio di 1,8 milioni di euro. Il preconsuntivo del 2011 prevede anno su anno una perdita a rete omogenea del 2,7% ed uno scostamento dal budget, evidentemente troppo ambizioso, di oltre il 13% in negativo; si ipotizza una perdita di esercizio di oltre 2 milioni di euro.L’azienda ha confermato di voler mantenere il format con cui il progetto è nato: un ampio assortimento di libri di catalogo (vendita orizzontale) e qualità del servizio al cliente. Contemporaneamente intende inserire la vendita verticale di novità e best sellers ed ampliare l’offerta del non libro su cui sono garantiti maggiori margini. Dichiara che è sospeso il progetto e.book, su cui vuole comunque investire, ma al momento la vendita on-line rappresenta una percentuale troppo marginale del mercato. È stata invece dichiarata l’intenzione di proporsi alle biblioteche ed alle istituzioni per la vendita esterna.Abbiamo espresso alcune perplessità su un piano commerciale che amplia l’offerta, aumentando quindi i carichi di lavoro, ma riduce le ore di presidio attraverso la cassa integrazione.La preoccupazione maggiore però la desta l’annuncio delle criticità economiche di Minganti a Bologna, che non verrà chiuso ma ci sono valutazioni a riguardo, e la chiusura già decisa delle unità produttive di Sestri e Carasco in Liguria.L’azienda intende essere comunque presente nella regione aprendo due librerie contemporaneamente alle chiusure, una a Genova (Aquilone) e l’altra nel centro commerciale di Savona, in cui intende ricollocare le lavoratrici ed i lavoratori. Abbiamo richiesto di avere un apposito incontro in cui vorremmo confrontarci con maggior precisione sulle modalità ed i tempi con cui dovrebbe avvenire l’operazione, stimata per settembre 2012.Su proposta delle OO.SS. è stata valutata la possibilità di ricorrere al Contratto di Solidarietà, piuttosto che alla CIGS, in quanto la prima prevede la maturazione di tutti i ratei di retribuzione e garantisce un periodo più lungo di copertura.

La società, ribadendo che non avrebbe intenzione di aprire una procedura di mobilità, si è resa disponibile a valutare strumenti alternativi. Ha inoltre accolto la richiesta delle OO.SS. di riconoscere comunque alle lavoratrici ed ai lavoratori i ratei che non maturerebbero durante la sospensione in cassa integrazione, qualora fosse accordata.

Il confronto riprenderà il giorno 1 Marzo 2012 alle ore 15,00 a Bologna.

p. La Filcams CGIL Nazionale

Alessio Di Labio

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