L’hard discount in crescita

07/06/2004


        sezione: ECONOMIA ITALIANA
        data: 2004-06-05 – pag: 17
        autore: V.CH.
        Shopping economico / Accelera la spesa

        L’hard discount in crescita conquista l’8% del mercato

        MILANO • L’hard discount vola grazie ai prezzi bassi. Il 40% delle famiglie italiane — sottolinea una ricerca di Iha Italia — fa la spesa nei negozi con prodotti generalmente non di marca e superscontati almeno una volta ogni dieci giorni, attratta dal fatto che con una spesa media di 23,6 euro (inferiore del 20% allo scontrino medio di un ipermercato) si riescono a soddisfare tutte le esigenze relative ai prodotti di largo consumo.

        Secondo Iha Italia la quota di mercato del discount è oggi all’8% a fronte del 49,9% dei supermercati e del 13,9% degli ipermercati. In base alle rilevazioni AcNielsen i punti vendita sono risultati in crescita negli ultimi anni e attualmente si attestano intorno a quota 2.800. Oggi nel settore discount operano diversi gruppi nazionali, che tra l’altro sono diventati anche massicci investitori pubblicitari (tra questi il gruppo tedesco Lidl è in pole position). In base alle stime sulla rete dei negozi, la quota leader (14,7%) spetta ad Eurospin, un gruppo costituito da imprenditori indipendenti alleati. In seconda posizione Lidl (12,4%), uno dei big europei dell’hard discount. Terza (9,1%) è la Ld del gruppo Lombardini, quarta Penny (del colosso tedesco Rewe) e quinta la In’s (7,3%) del gruppo italiano Pam. Il buon andamento del mercato sta spingendo i nuovi investimenti, come quelli messi in cantiere all’interno del gruppo Selex che sta sviluppando un polo a insegna Md a partire dal Sud Italia.

        Le indagini AcNielsen e Iha Italia segnalano poi il fatto che anche le grandi imprese di marca stanno investendo sul discount. I prodotti Ferrero, Unilever, Perfetti, Plada, Nestlè, Barilla, Procter & Gamble, Coca cola e Masterfood sono disponibili nelle principali catene di hard discount (Eurospin, Lidl, Ld, Penny, In’s,e Dico). Secondo Iha Italia l’ingresso nel canale discount ha giovato alle marche, perchè ha ampliato il numero dei consumatori.