“Lettere” R.Maroni: Sulle pensioni critiche ingiuste

25/07/2003



Venerdí 25 Luglio 2003

LETTERA


Sulle pensioni critiche ingiuste


Ho letto con interesse (come sempre) l’intervento di Elsa Fornero sulle pensioni pubblicato ieri sul Sole-24 Ore, sotto il titolo «Curve pericolose». Non intendo replicare alle critiche che la professoressa Fornero fa alla delega sulla previdenza presentata dal Governo in Parlamento, già approvata dalla Camera e attualmente in discussione al Senato. Rimando in proposito, per contestare punto per punto l’infondatezza delle critiche, alla relazione tecnica allegata alla delega e al ricco e approfondito dibattito parlamentare registrato in occasione della discussione in Commissione e in Aula, facilmente disponibile sul sito web del Parlamento stesso.
Mi limito qui a rappresentare il disagio mio personale e dei numerosi collaboratori che hanno lavorato alla stesura della delega per il senso di insofferenza e di fastidio che l’autore dell’articolo esprime in maniera evidente nei confronti delle tesi e delle proposte contenute nel progetto di riforma presentato dal Governo.
Ora, se è vero che la visione che la Fornero ha della riforma previdenziale necessaria non coincide con la proposta del Governo, non per questo essa merita di essere sbrigativamente bollata come populistica, ingenua, incoerente, improvvisata, inefficace eccetera, soprattutto se tale riforma proviene dallo stesso ministero che ha scritto la legge Biagi sul mercato del lavoro. Qualcuno ha maliziosamente osservato che i tecnici capiscono tutto, tranne l’essenziale. Non essendo un tecnico non posso verificare la fondatezza dell’assunto: pretendo tuttavia, da politico che non si vergogna di essere tale, il rispetto minimo che si deve a chiunque svolga il proprio lavoro con impegno e determinazione.

ROBERTO MARONI
ministro del Lavoro e delle politiche sociali