“lettere” Quale contratto? (Comit. dirett. Filcams Milano-Lombardia)

05/07/2004





 
   
Domenica 4 Luglio 2004
CARTA BIANCA
lettere




 

Quale contratto?

La mobilitazione per il rinnovo del contratto nazionale del commercio, scaduto da 18 mesi, doveva essere una risposta all’atteggiamento di Confcommercio e agli attacchi all’autonomia delle parti sociali di qualche ministro «interessato». Dopo l’ennesima interruzione delle trattative occorreva produrre il massimo sforzo per riconquistare un tavolo di negoziato serio. E perché il consenso fosse pieno e consapevole, era necessario informare, discutere e soprattutto ascoltare le lavoratrici e i lavoratori. Lo sconcerto manifestato da molti dopo gli scioperi proclamati e poi sospesi nelle ultime settimane poteva ancora essere recuperato con una diffusa iniziativa di partecipazione democratica. Registriamo invece di aver lavorato per la riuscita delle iniziative mentre le trattative continuavano. Con un’incredibile confusione: i lavoratori si sono trovati a preparare uno sciopero che non esisteva più. Forse un contratto migliore non sarà possibile, ma nel rapporto con i lavoratori un altro modo di fare sindacato è necessario. Pensiamo sia oggi indispensabile che, dai luoghi di lavoro e dalle strutture territoriali, emergano prese di posizione chiare. Noi ne indichiamo tre: 1. nel testo non devono essere presenti cedimenti alle pretese di ulteriore precarizzazione nelle forme di assunzione; 2. ci devono invece essere regole certe che non lascino lavoratrici e lavoratori in balia delle esigenze organizzative delle aziende; 3. sugli aumenti: l’una tantum ipotizzata è del tutto insufficiente; nel salario dev’essere poi previsto il recupero dell’inflazione pregressa e di quanto dovuto per la carenza contrattuale. Per adesioni e informazioni: unaltrocontratto@tiscali.it; www.unaltrocontratto.splinder.it

P. Borghini, D. D’Agostino, S. Elli, G. Filippini, P. Micca, T. Tortorella, F. Zanini,
Comit. dirett. Filcams Milano-Lombardia