Lettera di Sostegno alla mobilitazione dello SPI dall’8-17/11/2010

La mobilitazione decisa dallo SPI coinvolge tutte le lavoratrici ed i lavoratori del terziario e la Filcams sarà presente con una sua rappresentanza durante le iniziative previste dall’8 al 17 novembre.
Sono diversi i motivi che uniscono gli interessi dei pensionati e quelli del terziario.
Naturalmente la crisi, il crollo dei consumi, che non colpisce tutti nello stesso modo. I settori sociali più deboli pagano di più la crisi e lo si vede dall’orientamento dei consumi, profondamente cambiato per pensionati e precari del terziario.
La battaglia per difendere il potere d’acquisto delle pensioni, dunque, per una pensione giusta e dignitosa, protetta dalla crisi, è l’altra faccia della battaglia per un fisco equo, capace di colpire le grandi ricchezze e difendere i redditi da lavoro e da pensione.
Ma la battaglia dello Spi è anche quella che rilancia il valore della contrattazione sociale. Le condizioni di lavoro nel terziario impongono un ruolo più avanzato della contrattazione sociale, quindi, una capacità del sindacato e della Cgil di mettere in campo una solidarietà confederale. Mancano le strutture sociali in grado di favorire la presenza delle donne sul lavoro, così come mancano le strutture sociali finalizzate all’inclusione degli anziani nella vita delle città e delle periferie urbane.
Per queste ragioni il fronte è unico e la Filcams assume per sé anche la piattaforma con la quale lo Spi andrà alla mobilitazione di novembre.

Il Segretario Generale
Francesco Martini