Lettera di John J. Sweeney, presidente dell’AFL-CIO ai sindacati di tutto il mondo.

Cari compagni e compagne,

Vi scrivo per ringraziarvi per la straordinaria espressione di sostegno e di solidarietà. E’ vitale che in momenti come questi i lavoratori di tutto il mondo siano uniti contro il terrorismo che colpisce innocenti.

Questo efferato attacco è stato diretto contro persone al lavoro. Tali atti debbono essere condannati dalle nazioni, dai governanti e dai lavoratori di tutto il mondo. I responsabili non debbono trovare riparo. Ci appelliamo a tutti i lavoratori affinché diano aiuto nell’assicurarli alla giustizia.

Piangiamo oggi l’eroico sacrificio delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno dato le proprie vite per salvare quelle degli altri. Non c’è un numero definitivo. Sappiamo però che centinaia di poliziotti, di vigili del fuoco, di medici e paramedici hanno compiuto l’estremo sacrificio lottando per salvare gli altri nella catastrofe. La dedizione, la solidarietà, il coraggio e l’umanità dimostrata da questi eroi del quotidiano non sarà dimenticata.

L’undici settembre 2001 resterà nella nostra memoria per sempre. In questo giorno lavoratori e lavoratrici, piloti di aereo e assistenti di volo, baristi, parcheggiatori, personale di pulizia, impiegati pubblici, privati e altri lavoratori sono stati bersaglio di un deprecabile atto di terrore. In questo giorno le lavoratrici e i lavoratori hanno rischiato e dato le proprie vite.

Da parte dei 40 milioni di iscritti e lavoratori delle famiglie degli Stati Uniti voglio ringraziare la nostra famiglia sindacale di tutto il mondo per le dimostrazioni d’affetto e di sostegno. Tutti i lavoratori di questo paese ricorderanno sempre la vostra solidarietà . Proseguendo in avanti, nei prossimi giorni, sappiamo oggi, come mai prima d’ora, 0di non essere soli.

In solidarietà.

John Sweeney.