“Lettera” C.Jannotti Pecci: Serve più condivisione

13/07/2007
    venerdì 13 luglio 2007

    Pagina 22 – Turismo

      La Lettera.
      Costanzo Jannotti Pecci, presidente Federturismo

        Serve più condivisione

          Continua il dibattito tra le federazioni, dopo le esternazioni di Federalberghi, la settimana scorsa, in merito alle previsioni di calo dei turisti italiani per le vacanze estive. Oggi interviene nel dibattito il presidente di Federturismo-Confindustria, Costanzo Jannotti Pecci

            La lettura dell’articolo «E tutti si scoprirono contro tutti», pubblicato su ItaliaOggi di ieri, ha rappresentato per me uno stimolo alla riflessione sul contributo della rappresentanza dell’impresa del turismo al dibattito per riformare in meglio il sistema turistico italiano.

              Come Federturismo-Confindustria, abbiamo messo sempre al primo posto della nostra iniziativa l’esigenza, fin dal 2003, del riconoscimento del ruolo dell’industria del turismo per il sistema paese, ricercando la condivisione delle altre rappresentanze (Confturismo e Assoturismo) per proposte unitarie.

                Lo abbiamo fatto alla Prima giornata sul turismo di Confindustria a Napoli, nel settembre 2005, e torneremo a farlo a Trieste martedì 17 luglio con un dialogo e confronto per verificare lo stato e le prospettive per l’industria del turismo in uno scenario interno e internazionale in continuo cambiamento.

                  Come sistema Federturismo-Confindustria, siamo sempre stati restii a produrre previsioni stagionali, preferendo l’analisi dei consuntivi, utilizzando i nostri osservatori specifici, continuando a migliorarli.

                    A Trieste riproporremo alle regioni, che sono titolari di una competenza esclusiva in materia di turismo, e al governo, che è responsabile dell’indirizzo politico generale anche in materia di politiche per il turismo, di praticare concretamente la strada del dialogo, per contribuire a realizzare un vero progetto paese per il turismo, tenendo conto della straordinaria voglia di fare, che si riscontra nel territorio, nelle imprese e nelle aspettative dei giovani. La strada imboccata in materia di turismo e cultura dal governo, con il vicepresidente Rutelli, ci sembra andare nella direzione giusta, apportando i correttivi che fossero eventualmente necessari, per evitare il gelo delle contrapposizioni e dell’immobilismo che giova solo ai nostri competitori. (riproduzione riservata)

                    Costanzo Jannotti Pecci
                    presidente Federturismo