Lettera al Ministro Maroni – Proroga CIGS

Roma 15 aprile 2004


Oggetto: decreto proroga ammortizzatori sociali
Imprese commerciali da 50 a 200 dip., guardie giurate,
agenzie di viaggio e turismo, crisi Terziario Avanzato

Raccomandata R.R.
Anticipata via Fax

                                - Al Ministro del Welfare
                                On.le Roberto Maroni
                                Via Veneto, 56
                                00187 Roma

                          e.p.c. – Al Sottosegretario al Welfare

                            On.le Viespoli

                          – Dott. Ugo Menziani

                              c/o Ministero Welfare
                              Via Fornovo, 8
                              00192 Roma

                            - Alle Segreteria Nazionali CGIL, CISL, UIL
                            Casadio, Bonanni, Canapa

                          – Alle Strutture Regionali e Territoriali

                            Filcams, Fisascat, Uiltucs

                            Loro sedi

La Legge Finanziaria ha previsto in generale per il 2004 il finanziamento dei trattamenti di integrazione salariale e di mobilità ed eventuali proroghe per settori specifici.

Come certamente Lei saprà per le imprese commerciali che occupano da 51 a 200 dipendenti; agenzie di viaggio e turismo compresi gli operatori turistici con più di 50 addetti; imprese di vigilanza con più di 15 dipendenti nel semestre precedente computando gli apprendisti e gli assunti con contratto di formazione e lavoro, annualmente vengono effettuate le proroghe dei trattamenti. Ad oggi non abbiamo notizie da parte del Ministero del Lavoro in tal senso e siamo fortemente preoccupati anche perché le situazioni di crisi purtroppo si manifestano in diverse imprese commerciali, nella vigilanza, nelle agenzie di viaggio e turismo, ricordiamo in particolare la crisi di Parmatour.

Le chiediamo di accelerare i tempi per la suddivisione dei fondi e l’ emanazione del decreto interministeriale così come effettuato lo scorso anno, perché le lavoratrici e i lavoratori in senza alcuna copertura economica per l’assenza dei decreti, sono purtroppo centinaia.

Riteniamo inoltre necessario prevedere sin da ora, un incremento delle quote stanziate nel 2003 perché siamo convinti che tale importo sarà insufficiente a coprire il fabbisogno. Chiediamo quindi che tale fondo sia rifinanziato ciò anche in considerazione del fatto che la CIGS per l’azienda Giacomelli è stata approvata solo per 8 mesi contro i 12 richiesti perchè lo stesso Ministero ritiene che i fondi possano essere insufficienti.

Segnaliamo inoltre alla Sua attenzione la crisi profondo che riveste il settore del Terziario Avanzato (informatica, internet, ecc.) su tutto il territorio nazionale ed in particolare nella Regione Lombardia. Queste imprese non hanno diritto ad ammortizzatori sociali perché l’attuale legislazione non le prevede. Considerato che sono migliaia le lavoratrici e i lavoratori interessati da procedure di licenziamento, riteniamo necessario che il Ministro intervenga con un provvedimento ad hoc.

Come si comprenderà una tale situazione è insostenibile e Le chiediamo un Suo intervento per sanare un vuoto normativo che se non colmato, provocherà – come sta provocando – gravi danni sia reddituali che occupazionali.

Rimaniamo in attesa e le inviamo distinti saluti.

p. FILCAMS-CGIL p. FISASCAT-CISL p. UILTuCS-UIL
Marinella Meschieri Pietro Giordano Marco Marroni