Lettera a Vendola Fiera del Levante i sindacati contro i vertici

25/11/2010

BARI — «La crisi della Fiera del Levante non può essere semplicemente risolta con le dimissioni di una singola risorsa umana, sebbene di grande rilevanza nell’assetto organizzativo. Crediamo invece che debba rispondere l’intero "sistema" che ha governato in maniera insufficiente la Fiera del Levante in quest’ultimo quadriennio». Cgil Filcams, Fisascat Cisl e Uil Tucs, in un comunicato congiunto inviato al governatore Nichi Vendola, esprimono forte preoccupazione per l’evolversi delle vicende relative alla Fiera del Levante. E in maniera più o meno esplicita indicano il prossimo passo: ottenere le dimissioni del presidente Cosimo Lacirignola.
«Il disastro economico finanziario che ha caratterizzato la gestione della Fiera del Levante nell’ultimo quadriennio — proseguono i sindacati — indica prospettive di riassetto giuridico che vedono ingiustificatamente immolati come vittime sacrificali 40-50 lavoratori, con una dispersione delle professionalità poco funzionale o meglio antitetica al rilancio del business fieristico in termine di redditività, competitività e attrattiva del territorio. Siamo profondamente critici nei confronti di una situazione gestionale che sta determinando per logica economica una vera e propria "svendita" dell’Ente Fiera, con una terribile conseguenza di collocarla sul mercato soddisfacendo gli "appetiti più voraci" degli operatori privati». A tal fine la rappresentanza dei lavoratori chiede l’intervento della Regione soggetto deputato al controllo sull’ente espositivo. «Chiediamo, quindi, al presidente della Giunta Regionale, Nichi Vendola, un intervento politicamente e istituzionalmente proteso al soddisfacimento degli interessi collettivi rappresentati dalla Fiera del Levante per la salvaguardia del valore e della storia dell’Ente oltre che dei livelli occupazionali presenti».
Dopo le dimissioni del segretario generale Riccardo Rolli (che rimarrà comunque in servizio sino a fine dicembre prossimo) si cerca un manager in grado di rilanciare operativamente la Fiera. In attesa del bando pubblico, il cda ha chiesto al Comune di individuare un funzionario che possa gestire la fase di transizione.