Lesi diritti dei lavoratori

11/04/2011

Lucca – Umberto Marchi e Giampiero Guidi della Filcams Cgil e Fisascat Cisl provinciale criticano la «Clean Company», appaltatrice delle pulizie alle Poste. «Clean Company – affermano Marchi e Guidi – è subentrata in un cambio di appalto per la pulizia delle Poste italiane nella nostra Provincia, ed è entrata a gamba tesa riducendo le ore dei lavoratori senza fare alcun passaggio con le organizzazioni sindacali. Le abbiamo provate di tutte con quest`azienda, abbiamo indetto uno sciopero e poiché rientrano nella legge 146/90, la legge sul diritto di sciopero, è stata effettuata la prevista procedura di raffreddamento, che prevede la presentazione delle organizzazioni sindacali e dell`azienda di fronte alla prefettura e loro neppure si sono presentati, comportamento irrispettoso, non per noi, ma per le Istituzioni. Abbiamo chiesto l`intervento della Provincia, abbiamo chiesto l`intervento della Direzione provinciale del Lavoro e siamo usciti da conciliazioni monocratiche presso l`ispettorato del lavoro con verbali di mancato accordo. Non c`è mai una risposta. Un comportamento che non possiamo che stigmatizzare, e i motivi sono sempre i soliti, i lavoratori delle pulizie, già poco remunerati, non hanno tutti i mesi la loro retribuzione, le buste paga non arrivano regolarmente a tutti i lavoratori, spesso, non pagano il rimborso chilometrico per andare a pulire gli uffici postali, non pagano la malattia a dipendenti regolarmente assenti con certificato medico».