Leroy Merlin, Bricocenter, SIB, avvio consultazione Ipotesi Piattaforma 05/11/2012

Roma, 5 novembre 2012

TESTO UNITARIO

come definito nel Coordinamento Unitario dello scorso 30.10.2012 abbiamo provveduto a scrivere l“ipotesi di piattaforma rivendicativa per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale di Leroy Merlin – Bricocenter – Sib.

Dando seguito a quanto concordato nel Coordinamento del 30 u. s., il testo allegato alla presente dovrà essere presentato nelle assemblee per l’approvazione tenuto conto che le aziende non hanno ancora dato riscontro all’invio della nostra disdetta del Cia vigente, ma immaginiamo che non appena vedranno indette le assemblee a tal fine ci proporranno l’incontro.

La piattaforma è stata predisposta secondo le valutazioni emerse nel Coordinamento unitario partendo dal presupposto di chiedere un rinnovo che sia orientato all’aggiornamento e ad una manutenzione dell’attuale Cia, dato il momento in cui il rinnovo stesso si colloca.

Pertanto le rivendicazioni riguardano solo alcuni temi sui quali si è ritenuto necessario intervenire quali:

    -la sfera di applicazione, per allargare il Cia anche ai dipendenti dei negozi a marchio Bricoman;
    -le Relazioni Sindacali, per rafforzare il piano del confronto finalizzato alle intese sulle materie già oggetto del Cia soprattutto per quanto attiene l’organizzazione del lavoro (orari di lavoro, ricorso al supplementare/straordinario, lavoro domenicale, ecc.) così da delimitare le iniziative unilaterali poste in campo dalle società e rendere più efficace il ruolo delle RSA/RSU;
    -il mercato del lavoro, al fine di aggiornare il vigente Cia alle novità normative introdotte dalla nuova legislazione in materia relativamente all’apprendistato e ai contratti a termine;
    -il lavoro domenicale e festivo, chiedendo di prevedere chiusure certe per alcune festività, visto che partiamo dalla condizione che Leroy Merlin e Bricocenter ricadono nella tipologia di attività riferita ai mobilifici e quindi al di là delle liberalizzazioni hanno la possibilità di tenere sempre aperto.
    -le nuove tutele chiedendo di avviare progetti e percorsi che possano rispondere alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro;
    -il salario variabile attraverso la richiesta di aggiornamento del premio variabile denominato “Premio di progresso” che ne costituisce parte rilevante, e i cui parametri non risultano adeguati alla presente fase congiunturale e di mercato.


Restiamo in attesa di conoscere l’esito delle assemblee e appena avremo definito data e luogo dell’incontro, sarà nostra cura informarvi.

p. La Filcams – CGIL Nazionale
Elisa Camellini