Legge n. 30 – 14 febbraio 2003 (ex decreto 848 b) – deleghe da attuare e tempi per la predisposizione

Riforma Biagi in materia
di occupazione e mercato del lavoro
deleghe da attuare e tempi per la predisposizione

Art. 1.

Obiettivo Contenuto dei provvedimenti
Definizione dei princìpi fondamentali in materia di disciplina dei servizi per l’impiego, con particolare riferimento al sistema del collocamento, pubblico e privato, e di somministrazione di manodopera
    Collocamento pubblico

      ·snellimento e semplificazione delle procedure di incontro tra domanda e offerta di lavoro
      ·modernizzazione e razionalizzazione del sistema del collocamento pubblico
      ·misure di sostegno e sviluppo del dell’attività lavorativa femminile e giovanile, nonché sostegno al reinserimento dei lavoratori anziani
      ·nuovo apparato sanzionatorio
      ·forme di raccondo pubblico – privato

        Collocamento privato (e altro pubblico)

          ·nuovo sistema di accreditamento degli operatori privati ed eliminazione dell’oggetto sociale esclusivo
          ·nuovo regime del trattamento dei dati sensibili
          ·nuova disciplina della somministrazione di manodopera (anche staff leasing)
          ·coordinamento con il meccanismo certificatorio ai fini della distinzione tra appalto lecito e appalto di mere prestazioni di lavoro vietato

            redazione, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della legge, di uno o più testi unici delle normative e delle disposizioni in materia di mercato del lavoro e incontro tra domanda e offerta di lavoro

            Trasferimento d’azienda

              ·nuovo quadro legale (revisione del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 18)

                                Art.2
                                Obiettivo Contenuto dei provvedimenti
                                Riordino dei contratti a contenuto formativo

                                Revisione e razionalizzazione dei rapporti di lavoro con contenuto formativo

                                  ·revisione del contratto di formazione lavoro e del contratto di apprendistato, specializzando il contratto di formazione lavoro al fine di realizzare l’inserimento e il reinserimento mirato del lavoratore in azienda
                                  ·individuazione di misure idonee a favorire forme di apprendistato e di tirocinio di impresa, al fine del subentro nell’attività di impresa
                                  ·revisione della normativa sui tirocini formativi e di orientamento
                                  ·raccordo tra i sistemi della istruzione e della formazione
                                  ·valorizzazione della formazione in azienda
                                  ·valorizzazione degli enti bilaterali e delle strutture pubbliche designate

                                    Primi interventi sugli incentivi economici

                                      ·semplificazione e snellimento delle procedure di riconoscimento e di attribuzione degli incentivi connessi ai contratti a contenuto formativo

                                          Abrogazioni

                                          ·da verificare

                            Art. 3.
                            Obiettivo
                            Contenuto dei provvedimenti
                              Promozione del lavoro a tempo parziale, anche al fine di incrementare il tasso di occupazione
                                Revisione della disciplina sul lavoro a tempo parziale

                                ·agevolazione del ricorso a prestazioni di lavoro supplementare nelle ipotesi di lavoro a tempo parziale cosiddetto orizzontale
                                ·agevolazione del ricorso a forme flessibili ed elastiche di lavoro a tempo parziale nelle ipotesi di lavoro a tempo parziale cosiddetto verticale e misto, anche sulla base del consenso del lavoratore interessato in carenza dei contratti collettivi
                                ·estensione delle forme flessibili ed elastiche anche ai contratti a tempo parziale a tempo determinato
                                ·previsione di norme, anche di natura previdenziale, che agevolino l’utilizzo di contratti a tempo parziale da parte dei lavoratori anziani al fine di contribuire alla crescita dell’occupazione giovanile anche attraverso il ricorso a tale tipologia contrattuale
                                ·affermazione della computabilità pro rata temporis in proporzione dell’orario svolto dal lavoratore a tempo parziale, in relazione all’applicazione di tutte le norme legislative e clausole contrattuali a loro volta collegate alla dimensione aziendale intesa come numero dei dipendenti occupati in ogni unità produttiva
                                ·integrale estensione al settore agricolo del lavoro a tempo parziale

                            Art. 4.

                            Obiettivo
                            Contenuto dei provvedimenti
                            Disciplina e/o alla razionalizzazione delle tipologie di lavoro a chiamata, temporaneo, coordinato e continuativo, occasionale, accessorio e a prestazioni ripartite Disciplina di nuovi tipi di contratti

                              ·lavoro intermittente (a chiamata)
                              ·lavoro accessorio
                              ·lavoro a coppia (o ripartito)

                                Manutenzione di discipline vigenti

                                  ·lavoro temporaneo

                                      Razionalizzazione delle collaborazioni coordinate e continuative

                                      ·disciplina del lavoro a progetto e differenziazione con il lavoro occasionale

                                      Art. 4. Bis

                                      Obiettivo
                                      Contenuto dei provvedimenti
                                      Riforma del lavoro del socio di cooperativa
                                        Disciplina già operativa con l’entrata in vigore della legge

                                      Art. 5.

                                      Obiettivo
                                      Lavori da realizzare
                                      Ridurre il contenzioso in materia di qualificazione dei rapporti di lavoro Messa a punto di un meccanismo di certificazione dei contratti di lavoro

                                        ·definizione delle modalità di organizzazione delle sedi di certificazione e di tenuta della relativa documentazione
                                        ·indicazione del contenuto e della procedura di certificazione
                                        ·attribuzione agli enti bilaterali della competenza a certificare non solo la qualificazione del contratto di lavoro e il programma negoziale concordato dalle parti, ma anche le rinunzie e transazioni di cui all’articolo 2113 del codice civile a conferma della volontà abdicativa o transattiva delle parti stesse

                                          verifica dell’attuazione delle disposizioni, dopo ventiquattro mesi dalla data della loro entrata in vigore, da parte del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentite le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale

                                          Art. 6.

                                          Obiettivo
                                          Lavori da realizzare
                                          Esclusione dalle deleghe di cui agli articoli da 1 a 5 del personale dipendente dalla PA
                                            Nessuno

                                          Art. 6. Bis

                                          Obiettivo
                                          Lavori da realizzare
                                          Riconoscimento dei benefici normativi e contributivi per le imprese artigiane, commerciali e del turismo
                                            Nessuno: disciplina già operativa con l’entrata in vigore della legge

                                          Art. 7.

                                          Obiettivo
                                          Lavori da realizzare
                                          Disposizioni finali
                                            Nessuno

                                            Entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore dei decreti legislativi di cui al comma 1, il Governo può adottare eventuali disposizioni modificative e correttive con le medesime modalità e nel rispetto dei medesimi criteri e princìpi direttivi

                                          Art. 7. Bis

                                          Obiettivo
                                          Lavori da realizzare
                                          definire un sistema organico e coerente di tutela del lavoro con interventi omogenei
                                            Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e lavoro

                                            ·improntare il sistema delle ispezioni alla prevenzione e promozione dell’osservanza della disciplina degli obblighi previdenziali, del rapporto di lavoro, del trattamento economico e normativo minimo e dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale, anche valorizzando l’attività di consulenza degli ispettori nei confronti dei destinatari della citata disciplina
                                            ·definizione di un raccordo efficace fra la funzione di ispezione del lavoro e quella di conciliazione delle controversie individuali
                                            ·ridefinizione dell’istituto della prescrizione e diffida
                                            ·semplificazione dei procedimenti sanzionatori amministrativi
                                            ·semplificazione della procedura per la soddisfazione dei crediti di lavoro correlata alla promozione di soluzioni conciliative in sede pubblica
                                            ·riorganizzazione dell’attività ispettiva del Ministero del lavoro e delle politiche sociali in materia di previdenza sociale e lavoro con l’istituzione di una direzione generale con compiti di direzione e coordinamento delle strutture periferiche del Ministero
                                            ·razionalizzazione degli interventi ispettivi di tutti gli organi di vigilanza