Legge Finanziaria n. 297/06 – Commi riferiti ai contratti a progetto, collaborazioni, etc.

LEGGE FINANZIARIA N. 297/06

Commi riferiti ai contratti a progetto, collaborazioni, ecc.

Comma 1.202, al fine di promuovere stabile occupazione, mediante contratti di lavoro subordinato e per garantire una corretta gestione dei rapporti di collaborazione coordinata, ecc., le aziende entro il 30 aprile 2007, possono stipulare accordi aziendali/territoriali con RSA/RSU o OO.SS. comparativamente più rappresentative. Tali accordi sindacali promuovono la trasformazione dei rapporti di collaborazione, a progetto, ecc. in lavoro subordinato (comma 1.203). A seguito dell’accordo, i lavoratori interessati alla trasformazione, sottoscrivono atti di conciliazione individuali rispetto alle differenze salariali.
Per i lavoratori che continuano ad essere collaboratori a progetto, ecc. le parti sociali possono stabile, anche attraverso accordi interconfederali, misure atte a contribuire al corretto utilizzo di queste tipologie di lavoro nonché condizioni economiche più favorevoli per i collaboratori (comma 1.204), il Ministero effettuerà monitoraggi relativi all’andamento dell’evoluzione della media dei corrispettivi effettivamente versati ai collaboratori, al netto delle ritenute previdenziali, ai fini di effettuare verifiche rispetto a quanto versato nei tre anni precedenti.
La validità degli atti di conciliazione ovvero il passaggio a lavoro subordinato, (comma 1.205), rimane condizionata all’obbligo delle imprese del versamento alla gestione separata, ecc., a titolo di contributo straordinario integrativo finalizzato al miglioramento del trattamento previdenziale, di una somma pari alla metà della quota di contribuzione a carico del committente per i periodi di vigenza dei contratti di collaborazione , ecc. per ciascun lavoratore interessato alla trasformazione del rapporto di lavoro. le aziende depositano all’INPS gli atti di conciliazione, unitamente ai contratti stipulati con ciascun lavoratore e all’attestazione dell’avvenuto versamento di una somma pari a 1/3 del totale dovuto (comma 1.206) le aziende sono autorizzate per la parte restante a effettuare versamenti in trentasei rate mensili. Durata dei rapporti di lavoro non inferiori a 24 mesi.