Legge Biagi, il Governo contro Toscana e Marche

25/03/2005
    venerdì 25 marzo 2005

    ECONOMIA ITALIANA MERCATI ITA – pagina 19

    Legge Biagi, il Governo contro Toscana e Marche

      ROMA • Sulla legge Biagi muro contro muro tra il Governo, la Toscana e le Marche. Il Consiglio dei ministri ha infatti deciso di impugnare leggi approvate dalle due Regioni in materia di formazione professionale e contratti di apprendistato.

      L’Esecutivo ha infatti ritenuto i due provvedimenti « invasivi » delle competenze statali. « È una decisione incomprensibile. Solo un Governo che vuole boicottare la Toscana può decidere di impugnare le iniziative più importanti che assumiamo » , ha replicato il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini. « Ancora una volta — dice Martini — il Governo sceglie di bloccare esperienze autonome e originali, tentando così di soffocare i risultati di un positivo lavoro di concertazione che ha coinvolto istituzioni e parti sociali » .

      Intanto in Emilia Romagna il presidente di Confindustria Emilia Romagna, Massimo Bucci, è torna a denunciare « gli schemi troppo rigidi del lavoro che impediscono di fare impresa ».
      L’occasione dell’intervento è stata la presentazione del « Progetto 2005 2010 per l’Emilia Romagna».

      Tra le richieste per la ripresa anche un " buon federalismo" che richiede «leale collaborazione verso il Governo centrale, evitando la continua conflittualità su ruoli e competenze» . L’Emilia Romagna ha chiuso la legislatura con il tentativo, non riuscito, di varare la cosiddetta legge anti Biagi, cioè il progetto di legge Bastico ( cosiddetto anti Biagi) che sarà tra i primi ad essere ripresentato nel caso di vittoria del centrosinistra alle prossime amministrative.