Legge 488, via ai nuovi bandi

08/01/2001

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Sabato 6 Gennaio 2001
italia – economia
Da giovedì scorso le domande per l’industria del Sud, dal 1° febbraio quelle per il Centro-Nord.

Chiusura per tutti al 30 giugno.
Legge 488, via ai nuovi bandi.
Entro la settimana prossima aperti i termini anche per il turismo

MILANO Il 4 gennaio si sono aperti i termini per la presentazione delle domande del nuovo bando "industria" della legge 488/92 per il 2001, relativo solo al Mezzogiorno. Il 1° febbraio sarà la volta del Centro-Nord. E con ogni probabilità la settimana prossima sarà il turno del bando "turismo" relativo al 2000. In totale, circa 4.500 miliardi di incentivi per le imprese, a cui potranno eventualmente aggiungersi dei finanziamenti comunitari.

Ma andiamo con ordine. Sulla «Gazzetta Ufficiale» del 4 gennaio sono stati pubblicati tre decreti del ministro dell’Industria, Enrico Letta, relativi alla legge 488, mentre un quarto è in dirittura d’arrivo.

Il primo riguarda l’apertura del nuovo bando 2001 per le imprese industriali. Va ricordato che in questo momento è già stato chiuso (il 31 ottobre scorso) l’ultimo bando per il Mezzogiorno, mentre è ancora aperto fino al 31 gennaio quello per il Centro-Nord (un ritardo dovuto alla necessità di attendere da Bruxelles il via libera alla nuova mappa degli aiuti). Il decreto di Letta stabilisce che dalla data di pubblicazione in Gazzetta, cioè appunto dal 4 gennaio, si riaprano i termini del nuovo bando 2001 per le imprese del Mezzogiorno, mentre per quelle del Centro-Nord l’avvio viene fissato al giorno successivo alla chiusura del bando attualmente aperto, cioè dal 1° febbraio. In compenso, viene riportato ordine con i termini della chiusura, che per tutte le imprese italiane (sia del Nord che del Sud) sono fissati al 30 giugno 2001. Questa riapertura immediatamente successiva alla chiusura del bando precedente permette di superare lo scoglio della retroattività delle spese, non più ammesse da Bruxelles.

Per quel che riguarda le disponibilità finanziarie, la Finanziaria 2001 ha assegnato 11mila miliardi cumulativamente alla legge 488 e ai crediti d’imposta, senza procedere ancora a una disaggregazione, ma si ritiene che non si dovrebbe andare lontani da una "dote" di 3.500 miliardi di lire, come per l’anno precedente. Si tratta di soli stanziamenti sul bilancio dello Stato, a cui possono aggiungersi cofinanziamenti europei.

Il secondo decreto in Gazzetta riguarda invece il turismo. In questo caso non viene ancora fissata la data di apertura del bando (che, ricordiamo, è ancora relativo al 2000): la partenza scatterà nei prossimi giorni, con la pubblicazione sempre in Gazzetta della corposa circolare sulle imprese del settore (il testo è peraltro già disponibile sul sito Internet del ministero). Anche se si tratta di una pura indicazione, allo stato attuale la pubblicazione della circolare sembra prevista per il 9 gennaio e da quella data si dovrebbe quindi dare il via alle domande. Più avanti seguiranno le indicazioni avanzate dalle amministrazioni regionali. È già stata indicata la data di chiusura del bando, ovvero il 31 marzo 2001.

In materia di risorse, qui il quadro è già stato delineato con chiarezza, trattandosi di fondi già disponibili nell’anno appena chiuso. Il Governo centrale mette sul piatto circa mille miliardi, a cui però possono eventualmente aggiungersene altri, se i programmi di investimento rientreranno nelle linee cofinanziate dalla Ue.

L’ultimo decreto pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» è invece relativo al commercio, ma si tratta soltanto di un’integrazione delle categorie ammesse al finanziamento, visto che il bando è invece slittato (si veda anche «Il Sole-24 Ore» del 2 gennaio). Si tratta di servizi che vanno dai centri di assistenza tecnica alle attività di gestione di centri commerciali, all’attività degli intermediari fino ad altre attività (informatica, contabilità, consulenza, etc.) ma solo nel caso in cui vengano effettuate da strutture operative dell’associazionismo economico tra imprese commerciali.

Infine, è in corso di pubblicazione anche un decreto con le proposte delle Regioni del Centro-Nord per il bando industria. Il testo non è ancora andato in Gazzetta perché, date le sue dimensioni, è necessario trovare spazio sul Supplemento, ma per chi fosse interessato è possibile consultarlo sul sito Internet del ministero dell’Industria (per altre indicazioni, si veda l’articolo più in basso).

Martino Cavalli