Legacoop Lombardia, cresce l’occupazione

20/11/2002

            20 novembre 2002

            Legacoop Lombardia,
            cresce l’occupazione

            MILANO La Legacoop Lombardia
            ha istituito un servizio di sostegno
            finanziario alle start-up e se
            l’imprenditore non è italiano viene
            aiutato dallo sportello multietnico:
            «L’accesso al credito è una realtà»,
            spiega Gianfranco Piseri,
            presidente dell’associazione Servizi
            e Turismo: «Nel 2002 tutte le
            start-up cooperative che hanno
            richiesto le garanzie finanziarie per
            l’avvio – 30 su 60 – hanno ottenuto
            il sostegno di Confircoop, da 10
            mila euro a 50 mila». Ad oggi -sottolinea
            il vicepresindente Felice
            Romeo – i soci immigrati hanno
            oltrepassato quota 1.500, l’8%
            degli addetti, provengono da 15
            paesi e tre continenti». L’iniziativa
            ha reso più accessibile
            l’integrazione: «Abbiamo voluto
            operare non solo in termini di
            informazione su procedure e
            modalità da perseguire, ma di
            condivisione di know-how sociali,
            con l’obiettivo di promuovere il
            benessere delle persone».
            Positivo il bilancio 2001 di Coop
            Lombardia, che mantiene i ritmi
            di crescita anche nel 2002
            nonostante la stagnazione: «Sarà
            un Natale preoccupato», sottolinea
            il presidente di LegaCoop
            Lombardia, nonché
            vicepresindente nazionale, Guido
            Galardi: «L’occupazione di Coop
            Lombardia cresce del 7%-10%
            annuo, soprattutto nel settore
            servizi sia alle imprese che alle
            persone». Per il 2003 sono previsti
            800 nuovi posti di lavoro e una
            crescita del fatturato del 3,5%. Il
            2001 è stato chiuso con un
            fatturato di 698 milioni di euro (+
            5%) superando i 19.600 addetti
            (+6%) di cui il 90% a tempo
            indeterminato e metà donne. Sono
            anche sorte 60 nuove imprese e
            sono stati creati un migliaio di
            posti di lavoro.