Lega Nord, licenziati in agitazione. E la sede di via Bellerio è in vendita

12/03/2015   (Il Giorno - Milano)

Resteranno in pochi, pochissimi, nella sede di via Bellerio, finché non sarà venduta. C`è chi dice non più di quattro o cinque dipendenti retribuiti. La spending review della Lega si è abbattuta come una mazzata sui dipendenti del Carroccio, anzi sarebbe meglio dire gli ex dipendenti. Lo scorso 4 novembre, infatti, è stata avviata la procedura di cassa integrazione per 71 dipendenti del partito e 19 tra giornalisti e tipografi della Padania ormai chiusa. La sede di via Bellerio ha riaperto da pochi giorni, dopo la pausa natalizia. E i dipendenti vogliono fare il punto della situazione sul loro destino. La trattativa è in corso, ma di certezze non ce ne sono. Tanto che questa mattina le rappresentanze
sindacali dei lavoratori in mobilità hanno convocato una conferenza stampa in via Bellerio per spiegare a che punto è il confronto con il partito e con il ministero del Lavoro e per lanciare alcune proposte.
Saranno presenti Francesco Bonora (UilTuCs) e Franco Quaglia (Filcams). Una cosa è certa: intorno al segretario del Carroccio Matteo Salvini, ma anche dell`ex numero uno Umberto Bossi che ha ancora un ufficio in via Bellerio, resteranno pochissimi dipendenti. Salvini spera di far fronte alle esigenze del partito grazie all`aiuto dei volontari lumbard. La spending review, intanto, continua. La sede è in vendita. Ma per ora niente offerte.