Lega Nord, esito incontro 02/12/2014

Il giorno 2 dicembre abbiamo incontrato i rappresentanti della Lega Nord nell’ambito della procedura 223/91 che la Lega ha avviato il 4 novembre 2014. La Lega ha illustrato le motivazioni per le quali è maturata la decisione di procedere all’apertura di una procedura di licenziamento collettivo: 1) andamento negativo dei risultati politici negli ultimi anni (fatto salvo i recenti risultati politici e le previsioni ottimistiche per il futuro); 2) modifiche relative al finanziamento pubblico dei partiti. Questi due elementi vengono considerati come la causa principale del precario equilibrio economico finanziario attuale, che si caratterizza con gli ultimi esercizi economici (compreso il 2014) in forte perdita.

La Lega ha dichiarato di voler operare nel senso del risanamento finanziario senza minare le prospettive e il percorso politico modificando la propria "macchina organizzativa". I criteri che dovrebbero guidare il cambiamento organizzativo consistono nell’esternalizzazione dei servizi professionali qualificati, nel volontariato politico e in una maggiore flessibilità della struttura organizzativa (ad esempio durante l’organizzazione delle campagne elettorali).Come OO.SS. abbiamo espresso preoccupazione per le ricadute occupazionali dell’operazione e abbiamo chiesto il ritiro della procedura ex L. 223/91 in quanto strumento non idoneo alla ristrutturazione del movimento politico e della sua organizzazione. Abbiamo fatto notare che le dichiarazioni rese dai dirigenti politici alla stampa e ai lavoratori circa il rilancio del movimento della Lega siano in contraddizione con la procedura che prevede il licenziamento di tutto il personale in organico. Abbiamo chiesto chiarezza circa le prospettive di un movimento politico che per evidenti ragioni non si può reggere attraverso il lavoro esclusivo dei volontari.

Abbiamo chiesto anche chiarimenti circa i dati economici di bilancio facendo rilevare che il costo del personale non rappresenta certamente uno dei costi principali del bilancio. Abbiamo anche criticato il fatto che per l’esame della procedura ex 223/91 non vi fosse nessun dirigente della Lega Nord. La Lega ha evidenziato la propria disponibilità a definire strumenti alternativi ai licenziamenti (utilizzo di ammortizzatori sociali) ma di non essere disponibile a ritirare la procedura in quanto coerente con il quadro finanziario attuale (esaurimento della liquidità e rischi legati al mancato pagamento delle fatture).

Ciò premesso si è deciso di aggiornare la trattativa al 23 dicembre p.v. a Roma.

Francesco Signore

Filcams Cgil Milano