Lega delle Cooperative, nel 2000 sale il fatturato

29/01/2001

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Domenica 28 Gennaio 2001
finanza & mercati
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Lega delle Cooperative, nel 2000 sale il fatturato

ROMA Crescita del fatturato, dell’occupazione e trend ancora in positivo nel breve-medio periodo. Per Legacoop, la più rappresentativa organizzazione cooperativa alla quale aderiscono 10.211 imprese e 5,1 milioni di soci, il bilancio 2000 si è chiuso con risultati tutti positivi: il volume d’affari complessivo è salito a 63.737 miliardi (con un incremento dell’8,6% rispetto ai 58.679 miliardi del ’99) e l’occupazione si è attestata su 280.188 unità con un aumento del 3,9% rispetto alle 269.736 unità del ’99.

Ad anticipare i risultati è stato il presidente di Legacoop, Ivano Barberini, pur precisando che, al momento, si tratta solo di preconsuntivi. Particolare soddisfazione è stata espressa per l’aumento, in un anno, di ben 10.452 occupati tra tutte le imprese che aderiscono a Legacoop. Più significativi gli incrementi registrati tra le coop sociali (+6,7%), seguite da quelle tra dettaglianti (+6,2%), dei servizi e turismo (+4,8%). In netta ripresa le coop delle costruzioni che dopo un calo dell’1,3% registrato nel ’99 hanno segnato un recupero pari al 3 per cento.

Limitatamente al fatturato, le imprese che hanno incrementato più delle altre il volume d’affari sono state quelle di produzione e lavoro (da 10.100 a 11.610 miliardi, con un incremento del 15%) ed un notevole contributo offerto della imprese di costruzione che passando da 4.900 a 6mila miliardi hanno registrato un balzo all’insù del 22,4 per cento. Da non trascurare poi le imprese cooperative fra dettaglianti che hanno incrementato i dati di fatturato del 12,8% passando da 11.290 a 12.730 miliardi di lire e quelle dei consumatori che hanno innalzato i precedenti valori da 15.685 a 16.800 miliardi (+7,1%). Buoni risultati sono venuti anche dalle coop di abitazione (1.420 miliardi,+ 2,9%), da quelle culturali (857 miliardi,+9,2%) e da quelle della pesca che da 1.128 miliardi fatturati nel ’99 sono passate a un valore di 1.174 (+4,1%).

Anticipando i dati a «Il Sole-24 Ore», Barberini ha precisato che elementi di interesse emergono anche dalla base associativa. «Delle 709 nuove adesioni registrate nel 2000 — ha precisato — ben il 43,7% è collocato nelle regioni meridionali mentre nel Nord l’aumento si è attestato intorno al 36,7% e nel Centro si è sfiorato il 20%».

Altro dato di particolare interesse è che il 30% delle 709 nuove imprese sono rappresentate da piccole società con una distribuzione che vede primeggiare il Nord (40,8%), seguito dal Sud (34,3%) e dal Centro (24,9%).

Riguardo al futuro, Barberini ha sostenuto che in base alle proiezioni il trend offre ancora segnali positivi specie nel settore delle costruzioni anche perché si dovrebbero sviluppare maggiori intese con Confindustria. Sul piano normativo il leader di Legacoop spera che vada in porto il Ddl sul socio lavoratore anche se il testo non è completamente condivisibile.

—firma—Michele Menichella