L’economia cresce solo dello 0,8%

17/11/2004

    mercoledì 17 novembre 2004

    rapporto Ires-Cgil

    L’economia cresce solo dello 0,8%

    ROMA La nostra economia stenta a crescere e a stare dietro non solo all’economia mondiale, che per la prima volta dopo molti anni segna un incremento del 5%, ma anche a quella europea. La Gran Bretagna nel 2004 cresce del 3,3%, la Francia del 2,3%, la Spagna del 2,6%: l’Italia chiuderà l’anno con una crescita dell’1,2% – prevede l’Istat -, ma se così sarà si deve ai 5 giorni lavorativi in più (256 contro i 251 del 2003). A parità di giorni lavorati l’incremento sarebbe infatti dello 0,8%. È uno dei dati che si ricavano dal rapporto congiunturale dell’Ires-Cgil. «Il dato di crescita – osserva la segretaria confederale della Cgil, Marigia Maulucci – non corrisponde alle stime, ottimistiche, della Finanziaria che è vuota di interventi e sbagliata nelle prospettive». Il sistema Italia, secondo il rapporto curato da Eduardo Carra, continua a perdere quote di mercato, la domanda interna «viene scoraggiata» perché «il tasso di attività sta diminuendo, la crescita dell’occupazione si è fermata e i redditi medio-bassi sono stati falcidiati». «Basti pensare – spiega il presidente dell’Ires Agostino Megale – che il valore reale dei redditi delle famiglie operaie tra il 2000 e il 2002 è calato del 2,6%, mentre quello delle famiglie di imprenditori e liberi professionisti è aumentato del 4,5%. Aggiornato all’ottobre scorso il dato peggiora per le famiglie operaie che perdono il 4,1%». I consumi sono più deboli, per risparmiare le famiglie hanno spostato gli acquisti prima dai negozi ai supermercati, e ora anche alle bancarelle. «In media – continua Megale – il lavoratore con un reddito di 22mila euro ha perso tra il 2002 e il 2004 1.224 euro per l’inflazione e il mancato recupero del fiscal drag. In Italia ci vorrebbe una spinta maggiore di quella necessaria agli altri Paesi, invece il governo è disattento sia al rilancio della competitività sia al sostegno dei consumi». L’Istat, poi, dovrebbe rivedere il paniere e gli indicatori per il calcolo dell’inflazione. L’Ires propone l’indicatore unico armonizzato europeo e 4 panieri: uno per una famiglia di pensionati a basso reddito, uno per una famiglia di giovani con un figlio, uno per una famiglia di lavoratore dipendente con due figli, e uno per i single.


fe.m.