Lecco.Il rilancio di Longoni è un affare di famiglia

10/11/2003




LOMBARDIA
sabato 8 nov 2003

Lecco, l’imprenditore brianzolo presenta un nuovo marchio e una nuova società assieme alle figlie

Il rilancio di Longoni è un affare di famiglia
Francesca, 27 anni, e Daniela, 25: «Abbiamo la medesima passione di papà e siamo pronte a impegnarci nella sfida»

      BARZANO’ (Lecco) – Sergio Longoni torna «in campo». Lo fa con un nuovo marchio, con una nuova società, con esercizi commerciali che nulla hanno da invidiare ai concorrenti. Dopo quattro anni di silenzio, ieri l’imprenditore brianzolo, noto in tutto il mondo per aver creato una catena di negozi nell’abbigliamento sportivo di alta qualità, ha presentato la nuova attività e ha ripercorso i trent’anni della storia gloriosa della Longoni. Il primo negozio aperto nel centro storico di Barzanò, nella Brianza lecchese, nel lontano 1972, i mitici anni ’80, con 16 punti vendita, i 650 dipendenti e i 167 miliardi di vecchie lire di fatturato. Poi, sostiene lo stesso Longoni, «capii che la società aveva raggiunto una dimensione tale da dover uscire dalla gestione familiare che l’aveva caratterizzata fino a quel momento». Nel 1999 Sergio Longoni decide di cedere la maggioranza, il 75 per cento della società Longoni Sport, alla Natwest Bank. Nel luglio del 2002 Bridgepoint cede il 70 per cento della società a Giacomelli Sport e, per una clausola contrattuale dell’accordo, lo stesso imprenditore brianzolo è costretto a cedere le proprie quote. Da quel momento Sergio Longoni esce definitivamente dall’attività commerciale. I mesi successivi sono storia recente, con la Giacomelli Sport che entra in crisi, viene chiesta l’amministrazione straordinaria, a fronte di debiti che ammontano a quasi 200 milioni di euro. Il rischio fallimento è dietro l’angolo per la società che veicola il marchio Longoni.
      «Se avessi saputo di questo rischio, e di una situazione così critica – commenta Sergio Longoni -, non avrei ceduto la società e tanto meno il marchio». Poi aggiunge: «Se avessi ora la possibilità, vorrei riappropriarmi almeno del marchio, conosciuto in tutto il mondo».
      Ora l’imprenditore brianzolo sembra «ricominciare da capo». Fa intuire che la cessione e l’uscita di scena dal suo «gioiello» sono stati un errore. «Col gruppo Giacomelli non ho alcun legame». Il contratto di cessione alla Natwest Bank, un istituto di credito scozzese, prevedeva che per tre anni Sergio Longoni non si impegnasse in attività commerciali. Lui ha rispettato il patto, ma al quarto anno è pronto a ripartire. E accanto a lui ci sono le figlie Francesca, 27 anni, e Daniela, 25. «Abbiamo la medesima passione di nostro padre – affermano le figlie -, siamo pronte a impegnarci nelle nuove attività».
      Sergio Longoni ha fondato la D.F. Sport Specialist, società che commercializza articoli sportivi e detiene il 50% delle quote. Il restante 40 % è di Cisalfa. Longoni ha creato intanto anche Bicimania, una catena di negozi dedicati al ciclismo, con due punti vendita a Lissone e a Monza, e l’ultima nata è Frida, società che tratta articoli di abbigliamento e calzature, con negozi ad Arcore e a Firenze. Inoltre un mese fa ha acquistato il 27 per cento delle azioni della Boggi.
      E ora? «Una nuova catena nell’abbigliamento sportivo: nelle prossime settimane apriremo nuovi punti vendita a Bologna, Desenzano e Roma. E l’anno prossimo apriremo un negozio anche al confine fra Barzanò e Sirtori, dove abbiamo acquisito un’area».
Angelo Panzeri


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La vicenda
      IL PASSATO
      La Longoni Sport nasce a Barzanò nel 1972. Nel 1999, con 650 dipendenti e 13 punti vendita, il 75% della società viene ceduto a un fondo di investimento scozzese, gestito dalla Natwest Bank. Nel luglio 2002 tutta la Longoni Sport, compreso il marchio, passa alla Giacomelli Sport. Nel settembre 2002, l’istanza di fallimento avanzata da alcuni creditori alla Giacomelli Sport
      IL FUTURO
      Nel novembre 2002 Sergio Longoni fonda D.F. Sport Specialist, società che commercializza articoli sportivi, detenendo il 60% delle quote (il restante 40% è di Cisalfa). Il mese scorso acquisisce il 27 per cento di Boggi. Nel novembre 2003 Sergio Longoni vara un programma di espansione per i punti vendita di Sport Specialist Bicimania e di Frida, società specializzata in abbigliamento sportivo


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