Lecco. Deve essere versato il «balzello» all’Onaosi

07/12/2007
    giovedì 6 dicembre 2007

      Pagina V – Lecco

      RESPINTI I RICORSI DI FEDERFARMA E MEDICI

        Deve essere versato il «balzello»
        alla Fondazione Onaosi

          LECCO

          IL CONTRIBUTO Onaosi, Opera nazionale orfani dei medici e personale sanitario va pagato. Il giudice del lavoro Giovanni Gatto ha affrontato ieri altre quattro cause promosse dai legali di Federfarma, da G.D., A.P. e A. S. per ottenere a loro favore una sentenza per non versare il «balzello». Non ci sono più dubbi dopo la sentenza della Corte costituzionale.
          Il contributo va pagato per gli anni dal 2003 al 2006 come prevedono le norme allegate alle leggi finanziarie, fissate in una cifra dai 50 ai 300 euro l’anno. L’Onaosi, sede a Roma, è rappresentata dall’avvocato Anna Riva.