Lecce. Tutti «salvi» i cento del villaggio Valtur

27/05/2004



27 maggio 2004
PAESI&PAESI- LECCE
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    OTRANTO / Accordo raggiunto sui dipendenti
    Tutti «salvi» i cento del villaggio Valtur

    OTRANTO Finalmente confermato l’impegno all’assunzione di tutto il personale dell’ex Villaggio Valtur Alimini. Fugati i timori di oltre cento dipendenti, preoccupati di perdere il posto di lavoro. Dopo trent’anni di gestione da parte della Valtur Spa, il villaggio di Alimini è passato nelle mani del gruppo Alpitour, che con la società denominata «Altamarea» ha rilevato la gestione della struttura ricettiva ideata per ottocento posti letto. La riconferma delle assunzioni è il risultato del continuo impegno della Filcams Cgil di Lecce dopo una serie di incontri con «Altamarea» S.r.l. (nuovo gestore del villaggio) presso l’Ufficio delle Politiche Attive della Provincia di Lecce. Soprattutto l’ultimo incontro del 18 maggio scorso, in sede sindacale, e i singoli colloqui con i lavoratori, avrebbero convinto il direttivo dei nuovi gestori sulla professionalità e serietà dell’intero organico del personale Valtur. Il Villaggio di Alimini, infatti, basa le proprie funzionalità su un collaudato entourage di oltre 120 dipendenti, quasi tutti otrantini, tra personale di sala, cucina, bar, manutenzione e pulizie, molti dei quali impiegati fin dall’apertura della stessa struttura nel 1975. Pertanto, le fatiche del segretario generale della Filcams Cgil di Lecce Antonio Moscaggiuri e del rappresentante sindacale dei lavoratori Antonio Fumarola, quest’ultimo impegnato da vent’anni nella difesa dei diritti degli operai Valtur, sono state premiate, sia dai nuovi amministratori dell’Alpitour, che in sede provinciale. Viva soddisfazione esprime l’intero sindacato sia per il mantenimento dei livelli occupazionali locali che per la scelta operata dalla nuova amministrazione, la quale sta premiando la professionalità degli ex dipendenti Valtur, per migliorare la qualità del servizio offerto alla clientela.

    Salvo Sammartino