Lecce. Posto a rischio per i tremila delle pulizie

10/12/2002

 


10 dicembre 2002

 
 
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LA VERTENZA
I lavoratori socialmente utili

Posto a rischio per i tremila delle pulizie

          LECCE – Hanno chiesto di poter intervenire nella seduta del consiglio comunale, chiamato ad approvare l´ordine del giorno sull´aumento delle indennità degli amministratori. Così un gruppo di lavoratori socialmente utili, addetti alle pulizie nelle scuole, ha protestato ieri mattina a Palazzo Carafa a Lecce. Gli operai, 1200 nel Salento, tremila in tutta la Puglia, rischiano il posto di lavoro. Nella finanziaria, infatti, non è prevista nessuna copertura. Per questo dopo aver manifestato in alcuni istituti scolastici, hanno chiesto di poter leggere un documento in consiglio comunale. Ci sono stati momenti di tensione ed una donna è stata colta da malore. La conferenza dei capigruppo ha comunque assicurato un intervento concreto. Una delegazione di consiglieri infatti si recherà a Roma. Oggi i lavoratori socialmente utili della provincia di Lecce torneranno a manifestare in un sit in di protesta davanti alla Prefettura. E la vertenza degli Lsu è approdata anche a Bari. Il consiglio regionale ieri mattina ha approvato all´unanimità un ordine del giorno con il quale si impegna il presidente Fitto ad operarsi presso il governo affinché "lo stesso predisponga quanto necessario per rifinanziare la spesa per la continuità lavorativa"ai lavoratori socialmente utili, che "rischiano di trovarsi nuovamente disoccupati con tutto quello che significherebbe dal punto di vista sociale".
          (g.d.m.)