Lecce. Gum, ultima chiamata

12/12/2002

BARI

 12 dicembre 2002
 
Pagina IX
 
 
LA VERTENZA
Creditori, acquirenti e sindacati al ministero del Lavoro
Gum, ultima chiamata

a Roma oggi la risposta delle banche
          In corsa oltre alla Carrefour ci sono anche Selex, Disal Rinascente e Conad

          LECCE – Oramai non c´è più tempo. E la parola d´ordine è trovare un accordo. Per dare una risposta certa ai centinaia di lavoratori degli ex magazzini Gum che da settembre attendono di conoscere il loro futuro. Per questa mattina a Roma è in programma l´incontro che tutti, sindacati e lavoratori, sperano sia "decisivo e determinante".
          Attorno al tavolo nella sede del ministero del Lavoro, si siederanno i rappresentanti di Italia Lavoro, della Cedi Puglia, della Cedis, della banche creditrici e delle società che hanno presentato un´offerta. E quindi nella Capitale arriveranno i dirigenti della Carrefour, della Selex, della Disal e della Rinascente. Gli istituti di credito potrebbero esprimere definitivamente il loro parere sulle proposte delle quattro catene commerciale, tutte ancora in corsa, per acquisire i centri di distribuzione e i punti vendita Gum. La Carrefour ha presentato il suo piano. Acquisirebbe i supermercati che avrebbero il marchio GS, ma non i centri di Bitonto e Galatina. Rimarrebbero fuori alcuni dipendenti.
          La proposta della società francese è giudicata positivamente sindacati, che negli ultimi giorni hanno però chiarito, "tutte le offerte, purchè salvaguardino i posti di lavoro possono essere valutate e accettate". Anche la Conad è interessata ad acquisire gli ex supermercati Gum, e dicono, "nessuno tra i lavoratori rimarrà fuori". Oggi sarà quindi il giorno più importante.
          "Il ministero del Lavoro ci ha convocato, e questo significa che la ricerca di una soluzione alla vertenza Gum non può più essere rinviata" dice il segretario regionale della Uil Tucs Giuseppe Zimmari. A rischio ci sono centinaia di posti di lavoro in tutta la Puglia, e non solo. La vertenza interessa anche la Calabria e la Sicilia. E poi ci sono i negozi, come quelli dell´Ipergum di San Cesario, che si trovano nella galleria del centro commerciale e che adesso, soprattutto con l´arrivo delle festività natalizie, denunciano di essere stati abbandonati e lasciati solo. Anche loro, per questo, attendono con ansia l´esito dell´incontro di questa mattina nella Capitale.
          (gdm)