Lecce. Gum, punto e a capo non basta Carrefour

09/12/2002


7 dicembre 2002

 
 
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L´ipotesi discussa in una assemblea nel centro di Melpignano
Gum, punto e a capo non basta Carrefour

Restano fuori Bitonto e Galatina
          GABRIELLA DE MATTIES
          LECCE – Punto e a capo. Le trattative riprendono. Il piano di rilancio c´è ed è quello della Carrefour. Ma non basta, almeno per il momento. Ma promettono i sindacati, l´accordo definitivo che sarebbero dovuto arrivare ieri, è "soltanto" rinviato. La società francese che giovedì aveva illustrato la sua offerta a Cgil, Cisl e Uil, infatti, spiega Giuseppe Zimmari della Uil Tucs, «ha sino a questo momento presentato l´offerta più soddisfacente».
          La grande catena commerciale acquisirebbe infatti i punti vendita della Cedis e degli ex magazzini Tarantini di Bari, che impiegano in tutto circa settecento dipendenti. Non è invece interessata al centro di grande distribuzione di Bitonto, ovvero quello gestito dalla società Cedi Puglia o alla piattaforma di Galatina. Alcuni operai rimarrebbero quindi fuori. Ma non è detto. Almeno per quanto riguarda i lavoratori del paese salentino, «anche a loro – dice Antonio Moscagiuli della Filcams Cgil – la società francese ci ha assicurato sarà garantito un futuro». I supermercati rilevati dalla Carrefour avranno poi il marchio G. S. Per i dipendenti degli ex magazzini Gum scatterebbe la mobilità. Quando i nuovi assetti societari saranno definiti, i lavoratori saranno riassorbiti.
          Sin qui il piano della società francese, che ieri i rappresentati sindacali di Cgil, Cisl e Uil hanno illustrato ai lavoratori riuniti in assemblea nel centro di Melpignano, e che è l´unico al momento presentato alle banche. I dirigenti della Carrefour hanno incontrato i rappresenti dell´istituti di credito, che adesso dovrebbero dare l´ok definitivo ed ufficiale. Perde credito invece definitivamente l´ipotesi di un intervento diretto della Disal, ovvero della Conad, mentre potrebbe rispuntare l´offerta riconducibile al gruppo della Rinascente. La società potrebbe rilanciare la sua proposta, anche se sino a questo momento non ci sono stati incontri ufficiali con le banche. Le trattative continueranno al meno sino a lunedì. Quando la vertenza gum arriverà davanti ai giudici del Tribunale Fallimentare di Bari. Che dovranno pronunciarsi sul futuro della Cedi Puglia, la società che gestisce il centro di grande distribuzione di Bitonto.
          «A questo punto – dice il segretario provinciale della Cisl Franco Surano – si potrebbe arrivare ad un concordato. Le banche potrebbero fare un passo indietro». E dunque, tutto sarebbe rinviato a mercoledì prossimo. Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto ufficialmente un incontro al ministero del lavoro. «Noi puntiamo sull´incontro dell´undici dicembre. Soltanto allora la vertenza dei lavoratori potrà avere una soluzione definitiva. Giudichiamo positivamente la proposta della Carrefour. Ma se nel frattempo subentra un´altra società disposta ad acquisire tutti i dipendenti, allora lo scenario potrebbe cambiare», dice Francesco Moscagiuli. Attorno ad un tavolo sederanno i sindacati, le banche, i liquidatori e i dirigenti delle società che hanno presentato un´offerta.
          «I tempi si stanno allungando» spiega Franco Surano. Si attende, quindi. «Anche se, spiega Giuseppe Zimmari – sul tavolo sino a questo momento c´è un´unica proposta ufficiale».