Lecce. Gum: manifestazione di protesta dei dipendenti dell’ipermercato

06/09/2002

La Gazzetta del Mezzogiorno



05 settembre 2002
SALENTO
Page 75


  


Vertenza-Gum
Manifestazione di protesta ieri mattina dei dipendenti dell’ipermercato

Bloccata la Lecce-San Cesario

E per oggi i sindacati si sono autoconvocati in Prefettura

Sabato la questione sarà portata all’attenzione di Berlusconi

Bloccata la Lecce-San Cesario. I dipendenti della Gum, da giorni in assemblea permanente, ieri mattina intorno alle 11 hanno inscenato una manifestazione di protesta, proprio di fronte all’ipermercato. E per circa venti minuti hanno bloccato il traffico veicolare, creando qualche disagio agli automobilisti.
Erano circa cento i dipendenti, provenienti anche dalle altre filiali della Gum, che ieri mattina si erano dati appuntamento nella sede ubicata sulla Lecce-San Cesario. Una iniziativa organizzata dalla Uil Tucs per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla drammatica situazione che stanno vivendo i 400 dipendenti salentini del gruppo Cedi. «Stiamo scoprendo una forte solidarietà da parte dei cittadini – dice
Giuseppe Zimmari, responsabile del sindacato – Prova ne siano le 3.500 firme che abbiamo raccolto nel gazebo di piazza Sant’Oronzo. E questa mattina ci recheremo in prefettura, per cercare di riattivare il tavolo istituzionale necessario per tentare di sbloccare la delicata vicenda». In pratica, questa vuole essere anche una mano tesa della Uil Tucs agli altri due sindacati di categoria, Fisascat Cisl e Filcams Cgil, che proprio l’altro ieri avevano deciso di autoconvocarsi per oggi in prefettura. Ma la Uil Tucs ha in serbo anche un’altra manifestazione, che molto probabilmente si svolgerà sabato mattina a Bari, quando il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi inaugurerà la Fiera del Levante.
Intanto, Filcams e Fisascat, in una nota congiunta, spiegano che non è più sostenibile la divisione dei lavoratori, ed invitano le segreterie provinciali a trovare una soluzione unitaria sia a livello regionale che nazionale, a partire dall’incontro già fissato per domani a Brindisi. Poi invitano i sindaci ed i parlamentari a farsi carico di una iniziativa nei confronti del Ministero delle Attività produttive e del Ministero del Lavoro, in maniera da sbloccare la delicata situazione. Filcams e Fisascat, infine, si dichiarano disponibili ad unificare tutte le azioni sindacali, a partire dal presidio di tutti i punti vendita anche fuori dal normale orario di lavoro.
Infine, i gruppi consiliari di San Cesario («Insieme per San Cesario», «Nuovi Orizzonti», «Associare per realizzare», «Libertà») ribadiscono la necessità di un intervento urgente dei ministri delle Attività produttive, del Lavoro, delle Politiche sociali e dell’Interno, e chiedono al prefetto di farsi portavoce di questa necessità.