Lecce. Firmato l´accordo per la Gum

13/12/2002

BARI

 13 dicembre 2002
 
LA VERTENZA
Ora si aspetta la decisione del tribunale fallimentare

Firmato l´accordo per la Gum

Fincedi deciderà a chi affittare
          La bozza è stata messa a punto nell´incontro di ieri a Roma al ministero del Lavoro
          GABRIELLA DE MATTEIS

          LECCE – I sindacati si dicono comunque soddisfatti. Oramai si va verso l´accordo definitivo e quindi verso la soluzione della vertenza gum. Bisogna però attendere. Almeno sino a lunedì, quando i giudici del Tribunale fallimentare di Bari si pronunceranno sul concordato preventivo presentato dai liquidatori della Cedi Puglia. E se tutto andrà come previsto, "non ci dovrebbero essere problemi" dice il segretario regionale della Uil Tucs Giuseppe Zimmari.
          L´accordo preliminare prevede infatti la cessione di alcune quote dell´azienda di Bitonto al Fincedi. "Una società sana" proprietaria degli immobili si impegna a mettere in fitto quanto acquisito. E l´offerta sarà rivolta alle catene commerciali che sino a questo momento si sono dimostrate interessate a rilevare gli ex supermercati gum. E cioè la Conad, la Carrefour, la Selex e quella siciliana che fa capo ai fratelli Romano.
          Le quattro aziende che ieri hanno partecipato all´incontro al ministero del Lavoro avranno adesso tempo sino al trenta dicembre per presentare definitivamente una proposta che però deve interessare tutti i lavoratori e quindi sia i punti vendita che i centri di distribuzione. Dopo sei anni, chi si aggiudicherà in affitto le società potrà esercitare un diritto di prelazione ed un´opzione di acquisto.
          "In questo modo potranno essere salvaguardati tutti i posti di lavoro" dice il segretario regionale della Uil Tucs Giuseppe Zimmari, che insieme ai rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, ha seguito l´incontro al ministero del lavoro e al quale ha preso parte anche l´avvocato Pasquale Ronco, uno dei liquidatori della Ce.di. Puglia. Oggi intanto partiranno le lettere di cassa integrazione per i più di mille dipendenti degli ex supermercati gum.
          "Abbiamo fatto un passo importantissimo. Chi si aggiudicherà le società che ruotano intorno alla Cedi Puglia – dice Antonio Moscagiuli della Cgil – dovrà garantire la riassunzione di tutto il personale. La cassa integrazione è solo un ammortizzatore necessario per consentire lo svolgimento di tutte le procedure". La parola quindi adesso passa ai giudici del Tribunale fallimentare, che "speriamo accettino" la proposta di concordato.