Le vite parallele di Epifani e Sacconi

18/09/2002



18 settembre 2002

domani su «sette»

Le vite parallele di Epifani e Sacconi

      Avversari oggi. Amici, alleati e compagni di sindacato una generazione fa. Sono duellanti che si conoscono fin troppo bene, il sottosegretario al ministero del Lavoro Maurizio Sacconi (di Forza Italia) e il prossimo leader della Cgil Guglielmo Epifani. Trent’anni fa, ricorda in un’intervista al numero domani in edicola di Sette Sacconi, i due militavano dalla stessa parte della barricata: socialisti entrambi nel sindacato più intransigente fra le tre grandi confederazioni. «Farò le congratulazioni a Guglielmo, siamo stati amici a lungo», confessa il sottosegretario al Welfare. Ma gli anni passano. Oggi Sacconi è schierato con la Casa della Libertà; nel 1968, dice, «preferii fare il volontario alla Fiom Cgil di Treviso, gli operai erano concreti e pragmatici».