Le signore fuori orario parrucchiere e palestra anche dopo mezzanotte

01/03/2011


Boom di servizi notturni. Perché la giornata non basta

E allora le signore cominciano a vivere dopo il tramonto. La rivoluzione ha origine a New York, Londra e Berlino. E, ultimamente, è arrivata anche in Italia. A Torino il comune ha addirittura realizzato una guida: Torino d´ora in poi. Una selezione tra i negozi di abbigliamento dove fare shopping sino alle due di notte, le sale studio universitarie aperte dopo cena e le librerie notturne. A Roma, invece, il comune ha promosso "Leggere fuori orario": quindici biblioteche aperte a rotazione sino alle 22 e nel week end. Nell´epoca del culto del corpo, però, il cambiamento maggiore è per le palestre notturne. In tutta Italia spopolano le catene, come "20 Hours", aperte dalle 6 del mattino alle 2 di notte. Orari tiratardi anche alla catena Virgin che propone corsi serali per le future mamme da nord a sud. Per le più intrepide alla Vertigo 2000 di Roma ci sono lezioni di arrampicata sino alle 23. Altra mania è quella del parrucchiere serale: spesso si trasforma in un luogo di piacere dove prendere l´aperitivo o ascoltare musica. La scelta è infinita: ci sono Bigodini e Estilò a Milano, a Roma Contest Rock Hair e, sempre nella capitale, è stato da poco inaugurato un innovativo spazio dove tagliare capelli ma anche ascoltare musica d´autore (marcogentilegroup).
Per quelli della notte il comune di Milano ha creato il servizio "Bus by night", tutti i week end fino alle 5 del mattino, dei minibus di 16 posti riportano a casa in qualsiasi zona della città. A Salerno dovrebbe inaugurare in primavera un supermercato del gruppo Sigma, quasi 500 metri quadrati, aperto 24 ore al giorno. A Treviso c´è una guida on line condivisa dove i lettori possono contribuire, con un voto e con una recensione, sulle varie categorie del tempo libero dallo shopping alla bellezza. Il nome, non a caso, è fuoricasafuoriorario.it. Ancora a Torino ha gran successo "Wash Bubble Bar", singolare lavanderia che, mentre si aspetta il bucato o le riparazioni del sarto, permette di cenare con gli amici e ascoltare musica. Per le appassionate di tango, infine, a Palermo si apprendono i rudimenti del ballo dopo il tramonto grazie a tangoapalermo. com. Mentre a Firenze, per chi vuole avvicinarsi al mondo del palcoscenico, il comune propone "Il teatro delle donne" nel fine settimana.
Che il tempo libero sia sempre meno, non è certo un segreto. Poco, pochissimo per tutti ma, soprattutto, per le donne che lavorano e hanno famiglia. Ma a beneficiare di una rivoluzione, che nasce anche dalla crisi del commercio, sono in realtà anche le single e gli uomini. La maggior parte dei servizi dopo il tramonto sono infatti per tutti. Secondo le statistiche Ocse, comunque, gli uomini possono contare su 83 minuti di libertà in più rispetto alle loro compagne. Un´eternità. Nel resto del mondo le cose vanno all´incirca allo stesso modo. Diversi fusi ma stessi affanni. E una ricerca Ispo conferma: una donna, nella sua storia professionale, lavora 3 anni e 3 mesi più degli uomini. Gli unici momenti lontani dalla scrivania, e senza figli da accompagnare dagli amici o alla partita di pallone, si concentrano nell´ora di pranzo e dopo le 19. Via libera a quelli della notte, dunque.