Le proposte DueP lavoro per 102

13/05/2011

I sindacati: «Raggiunto il nostro obiettivo»

Riunione molto prolifica quella di ieri a Lamezia per decidere le sorti dei 102 lavoratori dell`ipermercato Porto Boiaro di Reggio Calabria. Tutto rimandato, però, dal momento in cui le organizzazioni sindacali presenti all`incontro: Luigi Scarnati e Samantha Caridi della Filcams Cgil; Nicola Campolongo e Francesco Spanò della Fisascat Cisl; Caterina Fulciniti e Sabrina De Stefano della Uiltucs Uil, non hanno firmato la proposta di Francesco Perii del gruppo Duep, società lametina che ha assorbito il ramo & azienda dalla Ssc società sviluppo commerciale (Carrefour) e che dovrà gestire e sviluppare il punto vendita Porto Bolaro di Reggio Calabria. Presenti, inoltre, alla riunione anche Fabio Gigli della Ssc società sviluppo commerciale (Carrefour) e Galati, commer- cialista della DueP. Assente, invece, Gdm in liquidazione. Dalla DueP è emersa la volontà di assorbire tutti i 1o2lavoratori con un "livello occupazionale
4", dal momento in cui l`azienda non ha bisogno di quelli di "livello 2", dato che la DueP è già munita dei suoi commercialisti e amministrativi.
La proposta della DueP
La proposta di Francesco Perii della DueP (e si crede che non voglia fare passi indietro) riguarda: un blocco per gli scatti di anzianità per tre anni (che alla fine sarebbe uno); una cassa integrazione per quindici dipendenti a rotazione per due anni (in pratica saranno coinvolti tutti); e un accesso alla mobilità volontaria (un incentivo se qualcuno dei lavoratori volesse andare prima in pensione). «Non abbiamo firmato l`accordo con la DueP perché non possiamo assumerci la responsabilità di ognuno dei 102 lavoratori – afferma Sabrina De Stefano della Uiltucs Uil E` corretto prima comunicare il tutto ai diretti interessati per decidere insieme. Intanto abbiamo raggiunto il nostro l`obiettivo che era quello di garantire tutta la forza lavoro. Poii criteri ele modalità le stabiliremo insieme». Scenari peggiori all`orizzonte, quindi, non c`è ne sono. La speranza è comunque, così come ha ammesso Sabrina De Stefano che «si chiuda prima possibile questa trattativa». A questo punto, le organizzazioni sindacali, nei prossimi giorni (probabilmente mercoledì) fisseranno un`assemblea con i lavoratori per ragionare sulla proposta dell`azienda lametina. Ma sembra che la "faccenda" sipossa chiudere subito. Perii, & altronde, è stato chiaro. Deve attuare una riorganizzazione del piano industriale, di conseguenza sta cercando di tutelare, da buon imprenditore, sia la sua azienda DueP che "accontentare", tutti i 102 dipendenti dell`ipermercato Porto Bolaro.