«Le guardie private devono essere tutelate»

10/05/2002




 FRANCAVILLA – AREA METROPOLITANA





 

LA CGIL AL QUESTORE
«Le guardie private devono essere tutelate»

CHIETI. Con una lettera inviata al questore di Chieti Ardizzu, il segretario provinciale della Filcams-Cgil Marco Di Rocco torna a sottolineare il problema della sicurezza per le guardie private giurate che lavorano all’istituto di vigilanza Ivri di Sambuceto.
«Ogni volta che l’istituto di vigilanza subisce una rapina, così come accaduto all’Ivri qualche giorno fa, tornano in auge problematiche quali la sicurezza dei lavoratori, furgoni portavalori non a norma con la legge 626 e idoneo servizio di trasporto valori con tre guardie e non solo due», ha scritto al questore Marco Di Rocco. Secondo il sindacalista, infatti, le autorizzazioni rilasciate dalla prefettura di Chieti all’istituto di vigilanza per il trasporto di valori determinerebbero la presenza di un numero di guardie superiore a quello attualmente impiegato.
«In questi giorni stiamo discutendo con l’istituto di vigilanza anche legalmente, perchè pretende che un lavoratore assunto su Chieti debba essere spostato sulla zona di San Salvo e lavoratori di San Salvo sono chiamati a lavorare a Chieti, con turni massacranti, anche di notte. Scelte», conclude il segretario della Filcams-Cgil «che dimostrano come la direzione teatina di questo istituto sottovaluti continuamente i problemi della sicurezza dei lavoratori, visti gli ultimi episodi di rapine che mettono a repentaglio la loro vita».