Le famiglie tagliano le vacanze

30/05/2005
    domenica 29 maggio, 2005

    Pagina 9 – Economia

    il caso

      E le famiglie tagliano le vacanze

      ROMA – Quest´estate ci saranno meno famiglie che andranno in vacanza e quelle che alla fine decideranno di partire si accontenteranno di ferie più corte. Il calo, in entrambi i casi, sarà compreso fra il 6 e il 10 per cento.
      Questa la stima della Intesa dei consumatori che – analizzando i costi che quest´anno una famiglia media dovrà subire per una settimana di vacanze e confrontandoli con gli stessi del 2004 – ha dedotto che l´unica soluzione è il «taglio».

      Nel complesso, infatti, sette giorni al mare per una famiglia di 4 persone costerà 2.512 euro, con aumenti che vanno dal 2,5 per cento in più pagato per il pedaggio in autostrada al 20 per cento lasciato alle casse per la sosta panino-caffè in autogrill. La sola spiaggia, fra stabilimento, ombrellone e lettini verrebbe a costare in media 146 euro alla settimana.

      Non che la montagna possa essere considerata una scelta alternativa visto che, sempre per una settimana, la vacanza sulle Dolomiti costerebbe 2.657 euro. E una escursione di mezza giornata , fra trasporto, guida e quant´altro finirebbe con il costare 15 euro a persona.
      In pratica risultano in rialzo tutte le voci di spesa. Si va dal 9 per cento d´aumento per il pieno di benzina, al 5 per cento di maggior costo per l´albergo, passando per un incremento del 7,4 per cento per bibite, gelati e caffè. Aumenti del 5 per cento anche per una serata al ristorante o in discoteca, mentre un giro al pub può costare fino al 20 per cento in più rispetto alla scorso anno.

        Ecco allora che – pur di non rinunciare del tutto allo «stacco» estivo – si riducono i costi diminuendo i giorni di ferie. Il mese intero ormai è un sogno, i quindici giorni un lusso. La famiglia finisce per accontentarsi della classica settimana, passando il resto delle vacanze a casa. Ma i consumatori fanno notare che anche nel turismo la concorrenza straniera è pressante: oltre alla Croazia, anche la Costa Azzurra comincia ad offrire proposte a prezzi interessanti.